«Over 80, in 15 mila ancora senza risposte»

Gli anziani sono stati i primi ad essere coinvolti dalla campagna
Gli anziani sono stati i primi ad essere coinvolti dalla campagna
Gli anziani sono stati i primi ad essere coinvolti dalla campagna
Gli anziani sono stati i primi ad essere coinvolti dalla campagna

«Tra le tante criticità ancora in essere sulla vaccinazione anti Covid-19 ce ne sono due che ritengo prioritarie: i 15.000 over 80 ancora da vaccinare a domicilio e il richiamo con la seconda dose agli insegnanti, che rischia di coincidere con il periodo di esami e scrutini». Così dichiara Elisabetta Strada, consigliera regionale dei Lombardi civici europeisti (Lce) . «Regione Lombardia- precisa la consigliera regionale- oggi in commissione ha confermato che ci sono ben 15.000 over 80 ancora in attesa del vaccino domiciliare. Ho richiesto nuovamente di accelerare per queste persone che sono i più fragili dei fragili, poiché il tempo passa in fretta e ancora attendono». Non solo. «Per evitare gli inconvenienti già capitati agli over 80 e per prevenire futuri disguidi con gli insegnanti- ha proseguito la consigliera civica- ritengo inoltre che la programmazione della data per la seconda dose di Astrazeneca vada gestita bene, passando per il portale di Poste Italiane. Per questo ho sollevato il tema oggi in commissione Sanità e ieri con una interrogazione a Regione Lombardia, chiedendo di valutare con Poste Italiane la programmazione del richiamo della seconda dose del vaccino anti Covid per tutte le categorie già registrate sul portale ARIA, moltissime delle quali non hanno ancora una data fissata per il richiamo». Secondo Strada «il portale di Poste Italiane consente di poter scegliere data e luogo, evitando la confusione della prima fase e, nel caso degli anziani, permetterebbe loro di recarsi in centri vaccinali vicini a casa, mentre agli insegnanti - impegnati fra poco negli esami di fine anno e negli scrutini - consentirebbe una programmazione più consona alle attività didattiche». Giu.S.