Scuola Bottega e Solco intesa per il lavoro

Maria Piovesan, Massimo Cavagnini e Dario Pironi
Maria Piovesan, Massimo Cavagnini e Dario Pironi
Maria Piovesan, Massimo Cavagnini e Dario Pironi
Maria Piovesan, Massimo Cavagnini e Dario Pironi

Un’alleanza che parte da un primo obiettivo concreto, un corso per disoccupati, ma che già si pone mete ulteriori. La Scuola Bottega e il Consorzio Solco faranno partire da domani, per una dozzina di persone senza lavoro, un corso gratuito di idraulica che segna la nuova sinergia e un allargamento dei propri ambiti. La scuola, un’attività da 1050 iscritti fra le due sedi di Brescia e le due di Calvisano (60 per cento gli stranieri), comincia a organizzare lezioni extra; il consorzio, con le sue 54 cooperative, si serve della formazione, degli insegnanti, dei laboratori, per rispondere alle esigenze delle sue associate. Esigenze che potranno emergere e trovare risposte in altri settori tipici del centro professionale di via Ragazzi del ’99, la carrozzeria, i motori, la vetrinistica, la sartoria, la pasticceria e panificazione, il marketing. Ieri la direttrice scolastica Maria Piovesan e il presidente di Solco Massimo Cavagnini, col direttore Dario Pironi, hanno illustrato il progetto di collaborazione che potrà sfociare in un matching a fine anno per mettere in contatto i bisogni delle cooperative con la preparazione dei ragazzi in cerca di occupazione, dando un ulteriore contributo all’alta percentuale di occupabilità dopo gli studi, attestata al 70 per cento. Non solo, ma qualora un gruppo di studenti o un gruppo di corsisti disoccupati decidesse di mettersi in proprio e scegliessero la forma cooperativistica, «il Solco è pronto a dare una mano per tutte le pratiche burocratiche compresa quella determinante dell’ac- cesso al credito», ha sottolineato Cavagnini. «AI GIOVANI io dico, pensateci prima di andarvene all’estero- ha aggiunto-. Ci sono tanti ambiti in cui una cooperativa può trovare spazio, anche con idee nuove». Il presidente ha inoltre raccontato come, su quattro ragazzi che hanno svolto il servizio civile nel consorzio, ben tre siano stati assunti a tempo indeterminato. La direttrice Piovesan e la consigliera di amministrazione Anna Maria Gandolfi hanno da parte loro insistito sulla politica di apertura al territorio della Scuola Bottega nata da un’intuizione di Beppe Nava nel 1975, trasformata nel tempo, ora diventata impresa sociale basata sulle quote regionali. «Non solo formazione di minori ma disponibilità alla qualificazione e riqualificazione degli adulti grazie al consolidato know how». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Magda Biglia

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