scuola

Presidi e prof in ansia per il rientro in classe

di Magda Biglia
Sulla ripresa  delle lezioni pesa molto l’incertezza dovuta alla crescita vertiginosa dei contagi in questi giorni
Sulla ripresa delle lezioni pesa molto l’incertezza dovuta alla crescita vertiginosa dei contagi in questi giorni
Sulla ripresa  delle lezioni pesa molto l’incertezza dovuta alla crescita vertiginosa dei contagi in questi giorni
Sulla ripresa delle lezioni pesa molto l’incertezza dovuta alla crescita vertiginosa dei contagi in questi giorni

Data del rientro post natalizio, norme della quarantena per il personale e gli studenti, uso e tipo di mascherina, eventuali screening. Sono giorni caldi di incontri, e scontri, con tutte le istituzioni costantemente in contatto perché ormai il tempo è contato, qualcosa di più definito è atteso, forse, dopo il Consiglio dei ministri di domani. «È un dialogo non concluso», spiegano dall’assessorato al Welfare del Pirellone alludendo alle pressioni che la Conferenza delle Regioni sta facendo sul Governo dopo aver trovato una faticosa mediazione al suo interno. La palla è a Roma. Milano e Brescia attendono. «Avevamo già provato le difficoltà a scuola nell’ultimo periodo, abbiamo visto le file per i tamponi; ora i numeri del contagio sono molto alti. Aspettiamo novità dalla capitale» dichiara Giuseppe Bonelli, dirigente dell’Ust. I numeri parlano del 2% della popolazione lombarda infettata in una settimana. (...)

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