lotta a covid

Super Green pass: ristoratori e baristi tornano a dividersi

Da lunedì scatta l'obbligo del certificato "rafforzato" per accedere ai locali pubblici. Per qualcuno sarà un ottimo strumento, per altri porterà meno clienti

A poche ore dall'entrata in vigore del Super Green pass ristoratori e baristi bresciani si dividono tra favorevoli e dubbiosi. L’ennesima partita disputata tra due squadre che si ripete ormai da due anni: a cambiare sono solo le regole del gioco. Da una parte chi ritiene sia l’ulteriore misura messa in campo dal Governo a svantaggio sempre di una stessa categoria di commercianti. Dall’altro lato i sostenitori di un provvedimento che potrebbe rappresentare l'unica soluzione per incentivare gli irriducibili no-vax all’immunizzazione e uscire così dal tunnel del Covid-19. L’obbligo della certificazione rafforzata scatterà lunedì e dovrà essere esibita per accedere a spettacoli, eventi sportivi, bar e ristoranti al chiuso, feste, discoteche e cerimonie pubbliche: un lasciapassare affidato esclusivamente nelle mani dei vaccinati (durata nove mesi) e dei guariti al virus (durata sei mesi). Impossibile averlo per chi si «muove» tra un tampone e l’altro. (...)

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