Tamponi, le farmacie sono in prima linea

Per ottenere il risultato dell’esame bisogna attendere 15 minuti
Per ottenere il risultato dell’esame bisogna attendere 15 minuti

Non è stata una partenza fulminea, ma almeno una quarantina di farmacie bresciane si sono già attrezzate fra Brescia e provincia per erogare i tamponi antigenici rapidi per la ricerca di Sars-Cov-2. E i bresciani sembrano aver già imparato a usufruire di questa possibilità. «NOI della Farmacia Vincoli abbiamo iniziato a effettuarli da domenica scorsa. C’è stato un progressivo e costante aumento delle prenotazioni fino ad arrivare a una ventina di tamponi rapidi al giorno», spiega la dottoressa Maria Laura Vincoli. L’accesso alla farmacia per eseguire il test rapido deve essere fatto esclusivamente dopo aver fissato l’appuntamento telefonicamente e, possibilmente, deve essere stato concordato con il proprio medico di base. «Facciamo un primo triage telefonico per capire le condizioni in cui si presenta il paziente – spiega ancora la farmacista - Con febbre o forti sintomi non può effettuare questo test così come prevede il protocollo. Se invece ci sono le condizioni, indichiamo un orario preciso in cui accedere nella nostra struttura in via Triumplina. Il responso si ha in 15 minuti». A CONCESIO, si è organizzato anche il poliambulatorio Centro Medico Valtrompia diretto dal dottor Fabio Fedele. «Per ora ne effettuiamo circa una decina al giorno – conferma il medico -, sempre su prenotazione e dopo triage telefonico. Abbiamo deciso di mantenere un costo basso, 25 euro, per dare un servizio ai nostri pazienti. A quel prezzo rientriamo dei costi del kit e del personale medico sanitario necessario a effettuarli». Nei prossimi giorni il numero di farmacie bresciane in cui sarà possibile prenotarli dovrebbe aumentare. «Le procedure di adesione sono piuttosto complesse - ammette Clara Mottinelli, presidente di Federfarma Brescia, -. Soprattutto per le farmacie che si organizzano da sole. Come associazione stiamo cercando di stendere linee guida e stiamo anche definendo accordi di collaborazione con le strutture che poi devono eseguire il tampone molecolare». Se un test rapido risulta positivo, il farmacista è tenuto a prenotare entro dodici ore un tampone molecolare di conferma nelle strutture accreditate con Regione Lombardia, perché deve risultare gratuito per il paziente. «L’iter burocratico per tutto questo è un po’ farraginoso – conclude la presidente Mottinelli -. Stiamo cercando di offrire il miglior servizio possibile alla cittadinanza. È ancora un sistema in evoluzione, tanto che è possibile che nel giro di qualche settimana siano disponibili tamponi antigenici rapidi di terza generazione per i quali addirittura non sia più necessario il tampone molecolare di conferma». LA DIFFUSIONE dei tamponi antigenici rapidi, la cui esecuzione è entrata settimana scorsa nel computo totale dei tamponi giornalieri effettuati a livello nazionale, conferma la farmacia come uno dei fronti più validi sul territorio per contrastare la diffusione del Sars-Cov-2. «La neo assessore regionale al Welfare, Letizia Moratti, ha appena incontrato noi presidenti degli Ordini dei farmacisti lombardi - sottolinea Francesco Rastrelli, presidente della sezione bresciana dell’Ordine dei farmacisti -. Ha confermato il nostro ruolo di presidio sanitario sul territorio e ci ha anticipato che, appena possibile, saremo autorizzati a fornire il servizio di esecuzione dei test rapidi antigenici anche sulla popolazione scolastica dai 14 ai 19 anni. Abbiamo inoltre confermato la nostra disponibilità a somministrare i vaccini anti Covid-19 non appena saranno disponibili quelli più maneggevoli in un ambiente come quello della farmacia, che probabilmente saranno i vaccini di Astrazeneca». •

Silvana Salvadori