LOMBARDIA

Vaccini ai 40enni, la Regione temporeggia

Il presidente Fontana smorza l'entusiasmo: «Le agende sono piene, facciamo i conti delle dosi e dopo il 20 maggio vedremo»

L’onda lunga della pandemia ha frenato e anche ieri non ci sono stati decessi mentre nelle ultime 24 ore si sono contati 161 casi. Tendenza confermata dal numero degli isolamenti domiciliari scesi a 2.618 con 89.272 guariti. Agli Spedali Civili si conferma, nell’ultima settimana, la riduzione del numero di ricoveri di pazienti positivi Covid. L’ospedale nella giornata di ieri registrava 117 posti letto occupati: ad oggi sono 111 i pazienti ricoverati, di cui 16 in terapia intensiva. Stessa situazione al Pronto Soccorso (4 accessi nella giornata di mercoledì) dove si registra un incremento di pazienti non Covid (148 pazienti). Arriveranno oggi i furgoni del corriere di Poste Italiane, SDA, per la consegna agli Spedali Civili di Brescia e all’espedale di Esine di 11.900 dosi di vaccini di cui 8.700 di AstraZeneca e 3.200 di Johnson&Johnson.

Lunedì saranno consegnate alle stesse strutture ulteriori 6.600 dosi di Moderna. In totale il Corriere SDA in collaborazione con l’Esercito consegnerà tra oggi e lunedì prossimo in Lombardia 137.300 dosi di cui 49.300 dosi di vaccini AstraZeneca, 26.800 dosi di Johnson&Johnson e 61.200 di Moderna.

Intanto ieri il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, sull'avvio delle prenotazioni delle vaccinazioni degli over 40 è andato cauto. «Vogliamo fare le cose con coerenza - ha rimarcato Fontana -. Le agende sono state riempite dai 50-60enni, che hanno aderito e sono molto orgoglioso di questo. Fino al 20 maggio abbiamo la programmazione delle dosi che ci verranno consegnate, dopo sapremo se arriveranno ulteriori dosi. Credo che quella sia la data nella quale possiamo prevedere un eventuale allargamento».•. © RIPRODUZIONE RISERVATA

Giuseppe Spatola

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