Valcamonica, è tutto «ok» Da lunedì al via i richiami

La consegna dei vaccini anti Covid all’ospedale di Esine
La consegna dei vaccini anti Covid all’ospedale di Esine

In Val Camonica la prima parte della campagna vaccinale anti Covid che si è tenuta nei due ospedali di Esine ed Edolo, può dirsi terminata. Da lunedì prossimo, come da cronoprogramma inizierà la fase di richiamo. Lo ha comunicato il direttore generale dell’Asst Valle Camonica Maurizio Galavotti, commentando con soddisfazione l’esito delle somministrazioni del vaccino Pfizer/Biontech che hanno interessato gli operatori aziendali, i medici di medicina generale, i pediatri di libera scelta, il personale dell’Ats Montagna, i medici di continuità assistenziale e delle Unità Speciali di Continuità Assistenziale e gli operatori e soccorritori del 118. «L’AZIENDA - dichiara il direttore generale - dispone di forniture idonee a garantire la seconda dose ai soggetti che si erano sottoposti alla prima». Intanto Ats Montagna, dalla quale dipende l’Asst camuna, ha pubblicato un avviso di selezione di personale volontario che in modo del tutto gratuito sarà pronto a prestare la propria collaborazione nella somministrazione. La proposta è indirizzata a medici, infermieri, ostetriche ed assistenti sanitari anche se in quiescenza. Viene richiesta la disponibilità minima in un turno/giornata d’accesso per un impegno complessivo di non meno di tre mesi. Gli interessati dovranno segnalare la Asst di riferimento nella quale prestare la propria attività di volontariato, indicando la preferenza del giorno o dei giorni della settimana (sabato, domenica e festivi compresi). Alla scadenza dell’avviso di selezione, fissata per il 3 febbraio e dopo aver verificato le autocertificazioni degli interessati, Ats Montagna formerà gli elenchi dei volontari. Toccherà direttamente alle Asst e nella fattispecie a quella camuna, reclutare e formare questo personale estemporaneo. E sempre l’azienda locale dovrà stipulare con il collaboratore un atto che richiami le prestazioni di volontariato per regolare i rapporti fra le parti, anche per quanto attiene la copertura assicurativa ed il rimborso spese. Gli interessati dovranno inviare la domanda all’indirizzo volontarivaccinazionecovid19@ats-montagna.it, con documento d’identità e curriculum vitae. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Luciano Ranzanici