CHIUDI
CHIUDI

15.06.2019

A Casazza c’è «l’assaggio» per testare il gradimento

Un assaggio riduce lo spreco
Un assaggio riduce lo spreco

La lotta agli sprechi dipende molto dall’educazione alimentare nelle scuole: è lì che avviene il primo fondamentale passaggio e, per attuarlo, c’è bisogno, oltre che del supporto dell’amministrazione e della compatibilità normativa, dell’inventiva e disponibilità dei dirigenti scolastici e degli insegnanti e della collaborazione dei genitori. È proprio grazie alla sinergia tra tutti questi soggetti che la mensa della scuola Casazza può essere portata come modello virtuoso e originale. «La mensa è scuola a tutti gli effetti e, poiché nella nostra pratica didattico-educativa lavoriamo con le famiglie per crescere bambini autonomi, pensiamo che una sorta di autogestione del servizio libero nella mensa scolastica sia una buona opportunità» spiega il maestro Enzo Roccuzzo, che ha ideato una modalità di mensa efficace e con basi pedagogiche a tutto tondo. Una sperimentazione che è partita anni fa, ha dovuto subire uno stop per questioni burocratiche e normative, ma che dalla scorsa primavera è di nuovo realtà e che dovrebbe proprio proseguire nel prossimo anno scolastico, nonostante il pensionamento del maestro Enzo che tuttavia è attorniato da dirigenti e colleghi «che capiscono il valore di questo progetto quindi son convinto che continuerà», sostiene Roccuzzo. GLI ALUNNI in mensa, «davanti al tavolo della distribuzione, eseguita da personale apposito quindi a norma Ats, scelgono cosa e quanto mangiare – continua Roccuzzo - e tale scelta si inserisce in un percorso didattico-formativo che punta alla creazione di consapevolezza del valore del cibo contro lo spreco e all’educazione al gusto tramite l’assaggio, che risulta più invitante e ha portato, in molte occasioni, alla richiesta di un piatto pieno. Se al bambino non piace, la dose ridotta riduce lo spreco e ciò che avanza viene poi consegnato, tramite gli anziani del centro sociale, alla comunità Hebron e gli scarti vegetali finiscono nel compost della scuola».

IR.PA.
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1