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21.10.2019

Alla Volta trecento
chierichetti per il
«meeting» della Diocesi

Folla alla chiesa dei Santi Pietro e Paolo, alla VoltaGiochi di gruppo e momenti di animazione all’annuale «Meeting» diocesano dei chierichetti
Folla alla chiesa dei Santi Pietro e Paolo, alla VoltaGiochi di gruppo e momenti di animazione all’annuale «Meeting» diocesano dei chierichetti

Folla ieri pomeriggio alla chiesa dei Santi Pietro e Paolo in via Duca degli Abruzzi per l’annuale meeting diocesano dei chierichetti. Alla messa, presieduta dal vescovo Pierantonio Tremolada, erano presenti circa 300 bambini provenienti da tutta la provincia con i loro genitori e i loro catechisti. «Il chierichetto è quel ragazzo o ragazza che ha come scopo principale quello di servire Dio e come compito quello di aiutare il parroco all’altare durante la celebrazione liturgica», spiega monsignor Tremolada. Ma non c’è solo il servizio. «Essere chierichetti aiuta voi ragazzi a rinsaldare la vostra amicizia con Gesù, facendovi diventare parte di un gruppo. Questo servizio vi rende più simili a Dio e a Gesù, che ha deciso di donare l’intera vita per noi». «INOLTRE - prosegue il vescovo - essere chierichetto è un’occasione di verifica su come orientare la propria vita, per comprendere bene ciò che vuole Dio per noi, per scoprire la vocazione di battezzati, che altro non è che riconoscerci felici nell’imitare Gesù. I momenti di fraternità e preghiera durante il servizio liturgico, insieme alla guida di figure come il don, la suora, il responsabile del gruppo, possono aiutarvi a decidere chi essere e come donare la vita per gli altri». «Siate ragazzi vivi, stupitevi, interrogatevi - ha aggiunto il parroco, don Roberto Zanini - e sappiate mettervi al servizio in casa come a scuola, e all’oratorio». •

Flavio Cammarota
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