CHIUDI
CHIUDI

16.09.2020 Tags: Brescia

Allarme a scuola:
mancano 1.500
docenti di sostegno

I ritardi nelle nomine degli insegnanti di sostegno creano forti disagi
I ritardi nelle nomine degli insegnanti di sostegno creano forti disagi

In Lombardia la disponibilità di assunzioni in ruolo era di 19.500 docenti: sono stati coperti 3.500 posti. Fra i mancanti, seimila sono di sostegno, soprattutto alle primarie e alle medie. A Brescia i posti rimanenti totali sono circa 3.600, considerando anche l’abbinamento di spezzoni da mezza cattedra. Quasi mille sono le cattedre di sostegno da assegnare, anche nelle serali, a cui sommare moltissimi tempi parziali da combinare per qualche altro centinaio, fino a oltre 1.500. LE PRIME nomine partiranno domani proprio col sostegno di infanzia e primaria, mentre il sostegno nelle secondarie sarà preso in considerazione il 22. Il nuovo rimando e rinnovo di calendario, dovuto ai blocchi della piattaforma Sigeco durante il week end, è stato anche una risposta agli sos dei candidati che non riuscivano ad accedere. Così le chiamate per le maestre del primo ciclo saranno il 18, per i prof del secondo il 23. «I ritardi nel reclutamento sono una costante, non sono dovuti al Covid. Quest’anno l’appesantimento è dato dalle nuove graduatorie provinciali, per le quali ci sono già 6mila punteggi da rivedere in Regione. In maggiore difficoltà si stanno trovando i territori più vasti. A Milano hanno dovuto mettere in fila 112mila documentazioni. Il nuovo metodo via Internet a regime sarà proficuo ma nell’avvio ha concentrato le criticità da risolvere. Comunque stiamo valutando la possibilità per i presidi di richiedere supplenze brevi per le classi di insegnamento già pronte fino all’arrivo del titolare annuale. Il reclutamento in ruolo ha dimostrato ancora una volta la carenza di aspiranti alla professione in Lombardia e in tutto il nord, dovuta a questioni socio-economiche» ha spiegato la dirigente dell’Ufficio scolastico regionale Augusta Celada, annunciando per l’inizio della prossima settimana l’assegnazione dei posti di potenziamento Covid, attorno ai 10mila fra docenti e Ata in Lombardia. Per gli alunni disabili è in ogni caso uno stress cambiare ogni anno la figura di riferimento. E ci sono scuole dove di prof di sostegno ne mancano anche più di una decina, addirittura scuole in cui nessuna cattedra è coperta. Al Comprensivo Nord 1, su 26 posti gli insegnanti di sostegno sono una decina. «Avendo l’orario ridotto cerchiamo di arrangiarci con i docenti della classe ma non è semplice perché non ci sono nemmeno quelli di lettere e di matematica. Abbiamo anche chiesto al Comune di mandarci gli assistenti ad personam come se l’orario non fosse più corto in questo mese, aspettiamo una risposta. C’è molta tensione nelle famiglie e noi dirigenti diventiamo il capro espiatorio per tutti i problemi che non possiamo risolvere. Noi non abbiamo nemmeno più gli elenchi di istituto a cui attingere per le sostituzioni brevi in attesa delle nomine. L’errore di base, secondo me, è stato quello di voler rinnovare le graduatorie proprio in un anno come questo di estrema complessità, si doveva rimandare all’anno prossimo» commenta la preside Ersilia Conte. Del medesimo parere è Luisa Treccani, segretario generale della Cisl Scuola: «È già accaduto in passato. Bastava confermare per il 2020-21 i supplenti dov’erano, si sarebbe evitato il contenzioso e ne avrebbe tratto giovamento anche la continuità didattica». STAVOLTA gli insegnanti di sostegno saranno almeno chiamati per primi. Gli specializzati praticamente non esistono, i laureati delle altre discipline già nella domanda hanno dovuto dichiarare la disponibilità al lavoro con i disabili. E in circa un terzo delle 32mila domande tale disponibilità è stata dichiarata. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Magda Biglia
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1