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26.04.2019

Alpini in festa,
novant’anni
e non sentirli

Un gruppo di alpini di Sant’Eufemia all’adunata nazionale di Torino nel 2011. Tra pochi giorni toccherà a Milano ospitare le penne nere
Un gruppo di alpini di Sant’Eufemia all’adunata nazionale di Torino nel 2011. Tra pochi giorni toccherà a Milano ospitare le penne nere

Tocca agli alpini di Sant’Eufemia celebrare quest’anno uno storico traguardo: domenica 5 maggio il gruppo guidato da Agostino Rossi celebrerà il 90° della fondazione con la tradizionale sfilata per le vie del borgo e il pranzo conclusivo in oratorio. Il programma del compleanno offre però nei giorni precedenti un paio di appuntamenti. Domani, sabato, nel pomeriggio alle 17 nella chiesetta di San Gaetano sarà inaugurata una mostra di disegni e grafiche dell’alpino Graziano Capretti. La mostra resterà aperta la domenica dalle 15 alle 19 e negli altri giorni dalle 16 alle 18, fino al 5 maggio. Sabato 4 alle 20,30 invece la chiesa parrocchiale ospiterà un concerto del Coro «Alte Cime».

DOMENICA 5 il momento più atteso di ogni adunata alpina, la sfilata: alle 8,30 è previsto il consueto ammassamento dei partecipanti in via Noventa, alle 9,40 il corteo attraverserà il centro storico fino alla chiesa parrocchiale dove alle 10,30 don Paolo Mingardi celebrerà la messa. Per il gruppo si tratta del giusto riconoscimento di una storia tra le più longeve delle penne nere bresciane. La costituzione risale al 14 settembre 1929, su sollecitazione del presidente della sezione di Brescia, il generale Vittorio Magliano che aveva chiamato a raccolta mesi prima una ventina di reduci della Grande guerra. Madrina Beppa Fenzi e capo gruppo Luigi Perazzi, il primo gagliardetto è benedetto nell’agosto 1930 alla presenza di 29 soci del gruppo. Nel solco di una generosità collaudata, nel 1976 gli alpini di Sant’Eufemia si precipitano nel Friuli in ginocchio per il terremoto, prima per soccorrere poi per partecipare alla ricostruzione. Nel 1994 un’altra missione, nel Piemonte martoriato dall’alluvione del Tanaro. Di recente la sede di via Indipendenza è stata intitolata al reduce di Nikolajewka Bepi Perotti, «andato avanti» nel febbraio del 2009. Sono invece in corso i preparativi per la partecipazione alla prossima adunata nazionale di Milano che si terrà nei giorni 10, 11 e 12 maggio. Infine, la serata con il Coro «Alte Cime» avrà un sapore particolare perché ricorderà il compianto maestro Giuseppe Pagani di Sant’Eufemia, stroncato da un infarto cinque anni fa, il 7 gennaio 2014. Ricorrenza nella ricorrenza quindi, il quartiere riserverà parole di affetto all’amico scomparso che ha diretto il coro Alte Cime per ben 13 anni, così bene da fargli meritare la medaglia d’argento conferita dal presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi; e sempre Ciampi ha nominato Pagani nel 2006 Cavaliere della Repubblica. Nel 2011 infine la consegna al maestro del Grosso di bronzo dell’amministrazione comunale di Brescia a riconoscimento dell’impegno profuso nell’attività musicale.

William Geroldi
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