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25.05.2020 Tags: Brescia

Aree attrezzate off-limits Ma tanti ignorano il divieto

Le aree di Campo Marte
Le aree di Campo Marte

«Nei parchi aperti rimarrà vietato utilizzare le piastre per l’attività sportiva, le aree attrezzate per il gioco dei bambini e per l’attività motoria degli adulti», recita testualmente l’ordinanza del sindaco Emilio Del Bono ancora in vigore. Disposizioni prese per contenere l’«avanzata» del Coronavirus e ripetute in ogni circostanza ma molto spesso disattese. Fin troppi ieri pomeriggio a Campo Marte hanno ignorato la norma. Genitori incuranti, disattenti e alcune volte «complici» dei piccoli bambini alle prese con i giochi, possibili vettori del virus. Ragazzi in tenuta ginnica a manovrare le piastre tra una flessione e una serie di addominali. Perché i nastri a strisce di color rosso e bianco che ne delimitavano il perimetro sono stati perlopiù strappati. Ad essere pericolosi, infatti, non sono solo gli assembramenti criticati a gran voce e demonizzati da chiunque: comportamenti sbagliati dettati da disattenzioni o da una mancanza di responsabilità possono essere causa di nuovi contagi. Ma la rilassatezza inizia a prendere il sopravvento e l’abitudine al cambiamento fa abbassare la guardia su più fronti. La possibilità di ammalarsi fa sempre meno paura mentre la voglia di uscire da casa inizia a farsi sentire prepotentemente. Il centro storico, specialmente dal tardo pomeriggio di ieri, è stato preso d’assalto. Ancora distanti i giorni festivi ante-Covid ma non siamo poi così lontani. Le piazze, i vicoli, le vie dello shopping hanno ripreso a respirare. A torto o a ragione. Ma la vivacità, il chiacchiericcio di sottofondo e la confusione, sono tornati ad avere la meglio, scalzando definitivamente il silenzio surreale che ha rimbombato in ogni quartiere fino a poche settimane fa. Non sono mancate scene di piccoli affollamenti e di troppe persone con la mascherina messa alla bell’è meglio: sotto il naso o il mento o addirittura come braccialetto. Maggiore buon senso è dato dai commercianti sempre sul chi va là tra ingressi contingentati, igienizzazioni ripetute, guanti trasparenti per ogni cliente e termoscanner alla mano per accertarsi la mancanza di stati febbrili. Perché tenere alta la guardia rimane la prima e più importante arma per combattere il Covid19. • , © RIPRODUZIONE RISERVATA

MAR.GIAN
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