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21.05.2019

Bando per lo stadio Rigamonti: c’è un solo partecipante

Una veduta dello stadio  Rigamonti.  Oggi l’apertura delle buste
Una veduta dello stadio Rigamonti. Oggi l’apertura delle buste

A mezzogiorno di ieri è scaduto il bando per la concessione dello stadio Rigamonti. E dalla Loggia confermano che al momento della scadenza una sola offerta era pervenuta. Considerato che sei giorni fa il presidente del Brescia Calcio Massimo Cellino aveva pubblicamente sciolto la riserva sulla partecipazione, non c’è bisogno di fantasia per capire il mittente di quell’unica busta. LA BUSTA con l’offerta tecnica ed economica verrà aperta solo stamattina alle 9.30 nella sede del settore comunale Valorizzazione del patrimonio pubblico di via Marconi, e solo allora si capirà cos’ha offerto il concorrente. A parte un improbabile rilancio sul canone base di 157.500 euro più Iva, sarà interessante verificare innanzitutto la durata della concessione offerta, stante che il bando la prevede per un minimo di due anni aumentabili fino a un massimo di nove sulla base delle migliorie che il concessionario intende realizzare. Nelle quali migliorie (con relativo valore economico) sono contemplate sia quelle non costituenti lavori e attinenti installazioni rimovibili o forniture con posa in opera di cui si è parlato tanto, sia quelle, eventuali, costituenti lavori e programmate per la durata della concessione proposta dall’offerta stessa. Con ogni probabilità la busta che verrà aperta oggi conterrà una proposta limitata al minimo richiesto dalla Serie A. Il meccanismo del bando prevede che le offerte con concessione di durata superiore a due anni siano subordinate all’impegno a realizzare migliorie di importo minimo di 700 mila euro in ragione d’anno, quindi 700 mila per tre anni, 1,4 milioni per quattro, 2,1 per cinque e così via fino a nove. In assenza di tali proposte, o di interventi sotto i 700 mila euro, la durata proposta dal concorrente si intenderà di due anni. Una partecipazione da parte della cordata di australiani, che avrebbe aperto la strada al nuovo stadio, era esclusa dal mancato accordo tra Cellino e i “Canguri”. Ma da escludere erano pure altri concorrenti locali, dopo che i contatti pre-bando avevano registrato diverse indisponibilità. La busta unica non costituisce sorpresa, insomma. E forse neanche quello che contiene. •

MI.VA.
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