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19.11.2019

Berlino 1980, gli scatti nell’atrio di Ingegneria

I pannelli della mostra nell’atrio della facoltà di Ingegneria
I pannelli della mostra nell’atrio della facoltà di Ingegneria

«I muri di oggi sono molto più alti!». Con una battuta Roberto Cammarata, presidente del consiglio comunale, ha introdotto la breve cerimonia di inaugurazione della mostra di Alice e Rolando Giambelli esposta nell’atrio della facoltà di ingegneria di via Branze e inserita nelle iniziative del Festival della Pace; fotografie di Giambelli che ritraggono la Berlino del 1980 e che percorrono il muro mostrando diverse zone della città divisa. Immagini che oggi sono guardate con occhi diversi da chi ha visto altri muri, ancora in piedi, anzi, magari in costruzione. Come Cammarata che, insieme al rettore Maurizio Tira ed alte istituzioni politiche, religiose ed economiche della nostra città è da poco tornato dalla visita in Palestina, dove il muro che Israele ha fatto costruire per frammentare la terra palestinese è molto più alto e ancora in piedi. «Colpisce anche la crudeltà dei tracciati – ha continuato Cammarata – che dividono case, famiglie, affetti». Quello della Palestina «è un problema irrisolto – ha valutato Tira – e sia i colleghi dell’università di Al Quds sia gli studenti fanno fatica a credere che in futuro quel muro crollerà. Per questo ho raccontato loro che anche il muro di Berlino sembrava eterno e invece in pochi attimi è stato abbattuto». Tira ha anche osservato come «le priorità siano diverse: agli studenti palestinesi ho chiesto se conoscevano i coetanei dei Fridays for future e che cosa ne pensassero; mi hanno risposto che le lotte degli studenti palestinesi sono per la giustizia e per la libertà dei loro compagni incarcerati e non per la sostenibilità ambientale, per ora. Ogni situazione genera impegni e sensibilità diversi». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

IR.PA.
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