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27.11.2020

Brescia si
accende per
il Natale. «Sia vivo il senso di comunità»

Luminarie di Natale in città nelle festività di qualche anno fa  FOTOLIVE
Luminarie di Natale in città nelle festività di qualche anno fa FOTOLIVE

In questo anno terribile il Natale bresciano sarà «mesto, sobrio, equilibrato; sarà così il dono che il Comune intende fare alla città per mantenere il senso di comunità». Le parole dell’assessore al commercio del Comune di Brescia Valter Muchetti descrivono il senso delle prossime festività. Saranno inedite, ma ci saranno nel loro significato profondo, sottolineato dal sindaco Emilio Del Bono: «il Natale è simbolo di vita e di prospettiva perché è la nuova vita che irrompe: oggi più che mai questo è il messaggio che lanciamo unito ad un secondo concetto fondamentale: la forza dell’amore vince le ostilità e i bresciani lo hanno dimostrato in questi mesi duri». Per questo il sindaco invita ad accendere le luci, i suoni e ad addobbare gli alberi affinché non sia un Natale vuoto ma «semplicemente» vissuto diversamente; non sarà un periodo vuoto nemmeno dal punto di vista culturale; certo, niente musei aperti, niente musica per le vie, niente festeggiamenti: «Abbiamo dovuto cambiare ciò che ci eravamo immaginati per celebrare anche il rientro della Vittoria Alata – ha aggiunto il vicesindaco Laura Castelletti – ma abbiamo creato occasioni culturali, spettacoli e attività sul web, per tenere aperti così le nostre biblioteche, i musei, il cinema Eden, i teatri». E LUCE SIA, quindi: da domani in città saranno accese le luminarie perché «chi non ha luce in viso, non diventerà mai una stella – qui la nota del Comune cita William Blake, quindi Brescia si accenderà - di bellezza e calore con luci e decorazioni. Si addobba a festa per alleggerire gli animi e far brillare lo sguardo. Dal 6 dicembre Piazza Loggia e la facciata della Pinacoteca Tosio Martinengo saranno rivestite da un’illuminazione scenografica realizzata in collaborazione con A2A «che alla città fornisce dei servizi, azione che significa cura della qualità della vita dei bresciani», ha evidenziato Renato Mazzoncini, amministratore delegato di A2a. La notte di Capodanno ci sarà una festa virtuale dal Castello, con una diretta televisiva di cui non sono stati ancora rivelati i dettagli, ma che coinvolgerà tutti i bresciani che parteciperanno al saluto del nuovo anno non dalle piazze, come da tradizione, ma dalle proprie case. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Irene Panighetti
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