CHIUDI
CHIUDI

25.01.2020

Cammarata nel mirino Il Carroccio: «Si dimetta»

Il presidente Roberto  Cammarata con il sindaco Del Bono
Il presidente Roberto Cammarata con il sindaco Del Bono

Il presidente del consiglio comunale non è mai stato un ruolo comodo. Prestigioso magari, ma mai comodo. Infatti l’accusa di non essere imparziale è sempre dietro l’angolo. Se la sono beccata Bordonali prima e Castelletti ancora prima. Tocca a tutti. La discussione di ieri ha confermato questa regola. Ma la Lega non si è limitata ad accusare Roberto Cammarata di parzialità a danno del Carroccio, ne ha chiesto le dimissioni. «Faccia un passo indietro», ha detto il capogruppo leghista Massimo Tacconi. Il quale poi smorzerà, affermando di non aver chiesto direttamente le dimissioni, ma che l’aula ne discutesse. Sia come sia il consiglio al presidente era di levare il disturbo. Da quel momento sono state urla e strepiti, è stata scomodata anche la Barilla, la segretaria generale, per un parere sul regolamento. Risposta: «Se non sono all’ordine del giorno non si può discutere di dimissioni». Parere che non ha fermato Mattia Margaroli del gruppo Misto (che lo aveva chiesto). E neppure Tacconi. Dai due però, e non è la prima volta, si è dissociata Forza Italia con Paola Vilardi, critica verso «la polemica sterile e inutile». MA COSA era successo? La leghista Melania Gastaldi in un’interrogazione aveva attaccato Laura Castelletti evocando anche temi al di fuori dell’interrogazione. Castelletti aveva protestato, e Cammarata era intervenuto per ricordare che la replica dei consiglieri non deve sconfinare in temi troppo lontani dal punto in questione. Un richiamo che la Lega ha preso come una censura alla libertà di parola e un pregiudizio antileghista. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

E.B.
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1