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26.09.2020 Tags: Brescia

Caos nomine, la svolta per scongiurare i ricorsi

Il dirigente dell’Ust Bonelli nella sede di via Sant’Antonio
Il dirigente dell’Ust Bonelli nella sede di via Sant’Antonio

Da oggi in poi le cose cambieranno. E potrebbe essere scongiurata una marea di ricorsi con ribaltoni continui nelle scuole. I supplenti agognati dovrebbero arrivare tutti, o quasi, entro la fine del mese, bidelli e segretari pure, superando non di molto i ritardi «fisiologici» annui, seppur più gravi in questo difficile 2020-21. È IL RISULTATO di una giornata intera di discussione con l’Ufficio scolastico, e il suo dirigente Giuseppe Bonelli, ottenuta dalle cinque sigle sindacali mobilitate (Cgil, Cisl, Uil, Snals, Gilda) per trovare una soluzione alle nomine sbagliate con piattaforma Sigeco. Il condizionale è naturalmente d’obbligo, ma Antonella Poli della Cgil e Luisa Treccani della Cisl di categoria dichiarano di sentirsi rassicurate dalle aperture dell’Ust. «Un tavolo tecnico si riunirà giornalmente per una verifica delle operazioni e disponibilità ci è stata data a rivedere eventuali situazioni erronee, ove possibile anche pregresse, analizzando caso per caso. Sviste ci sono state da parte di tutti, anche degli istituti sui posti liberi, anche dei candidati nelle domande che hanno avuto poco tempo per redigere. Sigeco ha fatto la sua parte, sarà migliore una volta rodata. Ma qualcosa si può risolvere. Torneremo a collaborare nell’interesse della scuola tutta e dei lavoratori», spiegano entrambi. Non si può escludere che partano ricorsi al Tar con conseguenze complicate, soprattutto nelle materne espletate per prime, perché alla base c’è la graduatoria provinciale in gran parte travisata nei punteggi, come in tutta Italia, perché compilata in fretta e arrivata tardi;ma data la quantità di posti disponibili, fra i 3 e i 4mila, la maggior parte dei docenti dovrebbe avere un incarico soddisfacente. Il primo esito del nuovo corso è la pubblicazione sul sito della possibilità degli aspiranti di rifiutare una materia di insegnamento senza essere depennati dalle altre indicate, nonché della possibilità di accettare una supplenza breve, lasciandola in caso di assegnazione annuale. Il che dà sollievo pure ai presidi che non riuscivano a coprire i loro vuoti momentanei. Un altro elemento di sollievo per loro è il passaggio alle segreterie della nomina degli Ata con le graduatorie di istituto. Potranno così accelerare i tempi per avere i bidelli e gli amministrativi necessari in tempi di Covid. I vuoti continuano a crearsi perché, mancando i dirigenti di segreteria, al loro posto vanno gli impiegati e al posto degli impiegati vanno i bidelli che ne abbiano i titoli. Resta un problema, quello dei posti che avanzeranno per alcune discipline, anche alla fine delle chiamate, con necessità di seconda ondata dalla Gps . Già si sa che i 3-400 posti di primaria avanzati saranno coperti nella prima settimana di ottobre, per le secondarie si attende la fine della prima fase. Intanto sono state avviate le operazioni per l’assegnazione del cosiddetto personale Covid, dato per quest’anno in più. Si parte dai venti assistenti tecnici per l’informatica dei Comprensivi che finora non li avevano, scelti nella graduatorie delle superiori. Sono state indicate le scuole polo di ogni ambito che gestiranno la distribuzione della loro presenza. Per l’ambito di Brescia e Valtrompia il Nord 1 di Ersilia Conte, con l’Iis Castelli di Simonetta Tebaldini. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Magda Biglia
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