CHIUDI
CHIUDI

14.08.2020 Tags: Brescia

Capolavori da
muro e campetto.
Link, Lamarmora protagonista

«Strong Women» è il bellissimo omaggio al  calcio femminile realizzato da Saddo alla Canossi
«Strong Women» è il bellissimo omaggio al calcio femminile realizzato da Saddo alla Canossi

Il sole d'agosto brucia l'asfalto, ma l'arte può sorgere proprio da qui: lunedì 17 due artisti dipingeranno il campo da gioco delle elementari Canossi, a Lamarmora. È il nuovo progetto del Link Urban Art Festival dedicato all'arte urbana che Brescia conosce bene. Tra il 2016 e il 2018 Link ha trasformato i piloni della metro di Sanpolino, invitando 27 artisti a dipingerli nel loro stile: è nata una galleria a cielo aperto lunga quasi un chilometro. L'anno scorso l'iniziativa ha coinvolto tre artisti di fama internazionale e tre quartieri: Vera Bugatti a San Bartolomeo, 108 a Violino e Saddo a Lamarmora. LA QUINTA edizione del festival sarebbe dovuta partire a marzo, ma il Covid ha bloccato tutto. Finora. «Abbiamo riprogrammato gli interventi - spiega Mattia Talarico dell'associazione True Quality, ideatrice e organizzatrice di Link -: saranno tre, tra agosto e ottobre». Il primo, previsto lunedì, interesserà la scuola di Lamarmora dipinta l'anno scorso da Saddo: «La Canossi aveva già accolto con entusiasmo il murale “Strong Women”, omaggio al calcio femminile. Il campo da gioco era da ridipingere e abbiamo pensato: perché no?». Così il festival si aprirà nello stesso luogo dove si è chiuso: «Per noi è molto importante - aggiunge Giovanni Gandolfi, True Quality - vorremmo far sedimentare il progetto. Non ci piace l'idea di arrivare in un quartiere, intervenire e andar via come se nulla fosse. Il festival parte dalle periferie, creando un collegamento tra persone, città e arte: obiettivo complesso, richiede tempo e cura. Non basta un murale: per questo torniamo a Lamarmora, Violino e San Bartolomeo, quartieri che hanno avuto modo di apprezzarci». Senza riflettori, né assembramenti, sarà una coppia di artisti bresciani a inaugurare: Taleggio e Giovanni dalloSpazio, specializzati in arte astratta. «Siamo molto contenti dell’opportunità - dichiara Taleggio - da tempo volevamo dedicarci a un'opera a pavimento. Ci siamo confrontati con l'America back board project, progetto di arte urbana statunitense tesa alla riqualificazione dei campi da basket di Detroit». Nel campetto di Lamarmora si gioca sia a basket che a pallavolo: «Il nostro lavoro non toccherà le linee del campo: deve inserirsi nel contesto, non stravolgerlo» precisa dalloSpazio. Il 19 settembre è atteso Vesod, artista piemontese che si dedicherà al Violino, mentre a ottobre dovrebbe arrivare Sobekcis, duo di gemelli serbi. La data, causa Covid, è ancora da definire. «Link è fatto per le persone - conclude Talarico -, incontriamo il consiglio di quartiere, coinvolgiamo gli abitanti: è stato difficile per l'emergenza, ma speriamo di stimolare positività. E se l'anno scorso ci hanno offerto un caffè, chissà, stavolta magari ci inviteranno a pranzo». •

Anna Castoldi
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1