CHIUDI
CHIUDI

24.10.2020 Tags: Brescia

Cascina Maggia, apre il bando per l’acquisto o la gestione

Una veduta della Cascina Maggia. Il Comune ha aperto la manifestazione di interesse
Una veduta della Cascina Maggia. Il Comune ha aperto la manifestazione di interesse

A chi interessa acquistare o gestire la Cascina Maggia? Certo il capitale da investire non è uno scherzo poiché una perizia, ma ormai datata, l’ha stimata «4 milioni e 900 mila euro per quel che riguarda la vendita», fa sapere Valter Muchetti, assessore alla rigenerazione urbana che ieri ha illustrato la manifestazione di interesse aperta dal Comune. È possibile manifestare ufficialmente il proprio interesse per l’immobile di proprietà comunale dagli anni Novanta e posizionato in via della Maggia 3, non distante dal casello autostradale Brescia Centro, con la proroga dell’affido in gestione che scade il 21 febbraio 2021. «Abbiamo pensato ad un modo per non lasciare in stato di abbandono questo stabile, che, in seguito alla pandemia, la scorsa primavera è stato utilizzato per il ricovero di alcune persone fragili e in isolamento obbligatorio o fiduciario, destinazione che stiamo valutando se ripristinare temporaneamente in caso di necessità, di concerto con i servizi sociali», fa sapere Muchetti. TUTTAVIA, per prospettive sul medio e lungo termine, la soluzione trovata dall’amministrazione è quella di capire se c’è qualche soggetto interessato a rispondere alla chiamata per tre opzioni: acquisto, cessione di diritto di superficie, nuova concessione. Il bene si sviluppa su due piani ed è suddiviso in due parti, quella ad ovest di consistenza pari a 1.324 metri quadri non ristrutturata (definita «casa padronale») e quella ad est di consistenza pari a 3.900 metri quadri già oggetto di ristrutturazione («edifici rustici»). Vi sono inoltre una ex chiesa e aree esterne con funzione di verde, pertinenze, parcheggio. «L’immobile è sottoposto a vincolo monumentale ma la soprintendenza ne ha autorizzato l’alienazione e/o la concessione ed ha definito le relative prescrizioni d’uso», spiega Luca Mattiello, responsabile del settore valorizzazione del patrimonio pubblico. È possibile trasformarlo in residenze, strutture per il terziario o ricettive, mentre la ex chiesa deve essere la sede di associazioni culturali. «Abbiamo già sondato tra le tre e le cinque manifestazioni di interesse – aggiunge l’assessore – adesso vediamo se ne arrivano altre e quindi, in base alle risposte, faremo il bando». C’è tempo fino al 30 novembre e i soggetti interessati dovranno presentare la manifestazione di interesse, sia a mano sia per mezzo servizio postale, al settore valorizzazione del patrimonio pubblico, via Marconi,12. •

Irene Panighetti
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1