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29.09.2020 Tags: Brescia

«Commessi dell’anno», nelle edicole è scattata la caccia al tagliando

Negozi e attività saranno protagonisti della nostra sfidaTutti pazzi per i tagliandi: come un anno fa, il contest di Bresciaoggi è partito alla grande
Negozi e attività saranno protagonisti della nostra sfidaTutti pazzi per i tagliandi: come un anno fa, il contest di Bresciaoggi è partito alla grande

Era annunciato, è successo: come da pronostico la sfida dei «Commessi dell’anno» ha lasciato subito il segno. Soprattutto in edicola, dove i lettori si sono precipitati fin dal primo giorno del lancio del nostro contest. La caccia al tagliando è già cominciata: dalle valli ai laghi, dalla città all’Hinterland e alla pianura primo giorno da tutto esaurito per chi ha cercato immediatamente di assicurarsi le preziose schede griffate Bresciaoggi. E non poteva essere diversamente, visto che ieri mattina gli «aficionados» sapevano che avrebbero trovato il primo tagliando valevole per la sfida. Una nuova livrea, rispetto a quella dell’anno scorso, ma stessa sostanza e stesso «peso»: un punto, tanto per cominciare. Un primo passo verso, si augurano tutti, la gloria; un primo gradino scalato, dopo il quale ce ne saranno altri che possono portare in alto, molto in alto. Forse fino al più bello dei traguardi? Per adesso è ancora molto presto per saperlo, ma il bello sarà seguire ogni giorno quello che succede nella battaglia per diventare «Commessi dell’anno». E alla fine scoprire quale sarà il vincitore.

CHE, IN OGNI CASO, non può fare a meno dei tagliandi da un punto. Per diversi giorni è questo quello che viene offerto ai lettori; anzi, per la maggior parte dei giorni visto che fino al 18 dicembre, giorno in cui sarà pubblicato l’ultimo tagliando per votare, i tagliandi che i nostri lettori troveranno nelle pagine di cronaca avranno proprio il valore di un punto. Abbiamo più volte parlato dei tagliandi speciali che arriveranno, ma di sicuro il loro numero non può essere paragonato al numero di quelli da un punto. E non va nemmeno dimenticato il consiglio che la nostra redazione tiene sempre a specificare: i tagliandi da un punto sono quelli che costituiscono la base sulla quale costruire il proprio «palazzo», e non possono mai mancare nel carniere di chi vuole diventare «Commesso dell’anno». Per farlo però, è bene ricordarlo ancora una volta, ci vuole innanzi tutto una referenza ben chiara: bisogna lavorare in un’attività commerciale o produttiva della città o della provincia. Poi può cominciare la caccia ai tagliandi: non c’è limite alla raccolta, in un giorno solo o più giorni (meglio la seconda opzione, anche se, come detto, i voti saranno possibili fino a dopo la metà di dicembre). Una volta collezionati i tagliandi li si devono inviare a Bresciaoggi, all’indirizzo di via Eritrea 20/A a Brescia; oppure, meglio, li si possono consegnare al medesimo indirizzo (nella special box, vedi articolo a fianco) dove saranno presi in consegna dalla nostra redazione che comincerà il conteggio. A quel punto inizieranno a prendere forma le classifiche, due, una per il settore maschile e l’altra per il settore femminile; e queste graduatorie periodicamente saranno pubblicate aggiornate, in maniera che si potrà seguire l’evolversi della situazione e capire come sta procedendo il proprio cammino e quello degli avversari. Bresciaoggi poi non mancherà di raccontare le storie dei commessi che riusciranno a mettersi in evidenza: o perché risultano tra i più votati, o perché riusciamo a individuare un’attività che ha dietro una storia che merita di essere narrata; insomma, ci sono tutti gli ingredienti affinché anche questa edizione, come quella dell’anno scorso, risulti di grande effetto.

CERTAMENTE poi ci saranno anche sorprese durante il cammino: si aggiungeranno altri dettagli e altri spunti a tutto quello che è già stato messo in cantiere e che i nostri lettori già conoscono. Ma per adesso basti questo: troppi spoiler non fanno bene. Deve esserci un po’ di suspense per vivere tutte le emozioni che soltanto i contest ideati dal nostro quotidiano sanno regalare. E poi via, un tagliando dopo l’altro, fino ad arrivare a sapere i nomi di chi sarà tra i più votati, ovvero coloro che avranno ricevuto i maggiori apprezzamenti in tutta la provincia, e che alla fine di queste settimane di «lavoro» potranno ottenere il giusto riconoscimento. Ma, appunto, prima c’è da lavorare; e allora dopo il primo tagliando ecco oggi in edicola il secondo, e da domani tutti gli altri: che vinca il migliore.

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