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08.11.2019

«Commessi
dell’anno», una
valle fa il tifo

Luca Franzoni felice con la sua copia di Bresciaoggi
Luca Franzoni felice con la sua copia di Bresciaoggi

Ti accoglie con il sorriso e un’ampia risma di giornali ritagliati nel giorno in cui Bresciaoggi si presentava in edicola con i maxi tagliandi da 50 punti per i «Commessi dell’anno»: «Sono stati tutti portati alla redazione come facciamo ogni settimana», dice con orgoglio e un po’ anche sorpreso Luca Franzoni che lavora come commesso dietro il bancone del chiosco «Le meraviglie di Alice» nel parco di via Amurri a Villa Carcina.


IL 21ENNE DI BOVEZZO ci sta prendendo gusto e ora il paese e tutta la Valtrompia stanno tifando per lui, primo tra i valligiani e che a forza di tagliandi raccolti ogni giorno sta insidiando il podio generale tra gli uomini: «È un’iniziativa molto importante che serve anche a valorizzare i giovani commessi bresciani - dice Luca - e, perché no, aiuta a far conoscere posti nuovi e a promuovere l’attività». Nonostante la giovane età, dietro il bancone si muove da addetto affermato nel servire caffé, primi e secondi piatti ai pranzi di lavoro e alle cene, ma anche cocktail agli aperitivi e merende ai bambini al termine delle lezioni. Un alto gradimento, quello che sta incassando fin dal lancio dell’iniziativa a metà settembre, ancora più suggestivo se si pensa che il giovane commesso è alla prima esperienza lavorativa: «Ho studiato sala bar all’istituto alberghiero Canossa di Mompiano e dopo essermi diplomato, a 18 anni, mi è stato subito offerto di provare questa opportunità di lavoro. La titolare Alice è stata contenta e così da tre anni sono impiegato qui. È un lavoro che mi piace molto, ti permette di stare a contatto con la gente».


E LA SUA FRESCHEZZA giovanile, d’intesa con la proprietaria, gli permette di continuare a formarsi ogni giorno: «Sperimento anche nuove ricette e cocktail sempre diversi - aggiunge - e vedo che i clienti gradiscono». Come dimostra anche il boom di tagliandi: «Una cliente, leggendo il giornale, ha coinvolto la madre della titolare che ha diffuso la voce e si è cominciato a raccogliere i punti. Non mi aspettavo di raggiungere posizioni così alte in classifica, mi fa molto piacere e vedo che la gente ci tiene». Un motivo di orgoglio per Luca che, entrato a far parte del chiosco per una serie di coincidenze, ora vede clienti arrivare da tutta la valle, ma anche da Brescia: «Leggendo ogni giorno Bresciaoggi vedo le foto e le storie dei commessi che si raccontano - dice il giovane valtrumplino - e visto il successo inaspettato che sto avendo, fremevo nella speranza che prima o poi avreste voluto ascoltare anche la mia storia». E così anche questo desiderio è stato esaurito.

Fabio Zizzo
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