CHIUDI
CHIUDI

22.10.2020 Tags: Brescia

Concorsone
al via, con la
paura dei contagi

La Regione Lombardia ha chiesto di spostare il concorso
La Regione Lombardia ha chiesto di spostare il concorso

Oggi comincia il fatidico concorso straordinario per il passaggio in ruolo di 32mila precari delle secondarie con almeno tre anni di insegnamento. Gli interessati hanno sperato fino all’ultimo che venisse spostato visto l’aumento verticale dei contagi, come richiesto dai sindacati, dalle opposizioni e anche da alcune Regioni, fra cui la Lombardia con una mozione approvata all’unanimità. Il fatto è che 64mila candidati dovranno spostarsi nel Paese per un’assegnazione legata alle discipline e all’ordine alfabetico, non alla territorialità. La prova scritta al computer, 5 domande aperte, si terrà in scuole che hanno dato la disponibilità e hanno un’aula di informatica. Nel Bresciano il Lunardi, il Golgi, il Mantegna, il Tartaglia in città, più il Bagatta di Desenzano, il Marzoli e il Falcone di Palazzolo sull’Oglio, il Beretta di Gardone Valtrompia, il Levi di Sarezzo. Dai post su internet non si leggono notizie di bresciani che restino in città o provincia. Ci sono aspiranti che vedranno arrivare nel loro istituto colleghi da lontano, mentre loro se ne partono valigia in mano. «È una cosa assurda, senza senso» commentano tutti sui social tramite i quali si tengono in contatto. Michela Zilioli andrà lunedì a Chiavenna, ai confini con la Svizzera. «Partirò alle 4 - dice - credo con un’autocertificazione, per essere là in tempo alle 8 per la registrazione e iniziare alle 9.30. Ho scritto mail a tutte le istituzioni, non ho avuto risposta. Sono molto amareggiata, oltre che preoccupata, per me e per i miei tre figli. So già che saremo in 18, ma non sappiamo nemmeno cosa seguirà dopo, prima di essere davvero assunti a tempo indeterminato. Io insegno da vent’anni, da dieci Lettere alle superiori. Sarà questo concorso a decidere se ne sono capace? Se risultassi un “disastro“, vorrebbe dire che mi hanno lasciato tutto il tempo a far danni, e con me tutti i supplenti nominati ogni anno?». A Chiavenna andrà giovedì prossimo pure Jenny Perrone. Jenny di sacrifici ne sta già facendo, perché abita a Brescia ma i suoi studenti sono al liceo coreutico di Novara, tre ore all’andata e tre al ritorno quotidianamente, da mamma. È all’ottavo anno fra i banchi, tenta per un solo posto in Lombardia, nemmeno a Brescia esiste questo liceo, terminata la sperimentazione al Gambara. Saranno alcune centinaia, dall’Italia intera per un viaggio della speranza, un lumicino di speranza, un esame di cui non sanno niente, mai effettuato prima data la novità dell’indirizzo. «Non si capisce il motivo di fissarlo ora, in piena pandemia invernale, tanto sarà valido dal prossimo anno. Non abbiamo nemmeno diritto al permesso: la giornata non solo non è pagata ma significa per noi interruzione di servizio con conseguenze sui conteggi» sottolinea. Sonia Trovato aveva prenotato l’albergo a Cesano Maderno (Monza Brianza), ma la prenotazione gliel’hanno disdetta dopo il Dpcm. «Noi invece non possiamo disdire niente, anche se dal premier Conte vengono gli appelli a non muoversi. Andrò in macchina, facendomi accompagnare perché non guido. Non è distante, comunque per il traffico in quelle zone sarà meglio partire presto. Non vorrei perdere l’occasione come accadrà a coloro che sono in quarantena o residenti in aree rosse, essendo stata negata dalla ministra Azzolina l’alternativa». E c’è da augurarsi che, come si sente dire fra i timori, qualcuno in isolamento fiduciario non si presenti aumentando i rischi. DOPO ANNI di insegnamento è dura pensare di saltare un’opportunità che non si ripete. «Sono terrorizzata - borbotta Lucia Dante -. Ogni giorno a scuola stiamo molto attenti, però le paure ci sono. Mi ritengo abbastanza fortunata, sarò a Presezzo nella Bergamasca. Tuttavia partirò la sera prima del 26 in auto, non con i mezzi pubblici. Ho sognato che rimandassero la data, però può accadere che si cominci e non si possa andare avanti con i numeri che si sentono». •

Magda Biglia
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1