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24.10.2020 Tags: Brescia

Contro l’abuso verso i minori ecco la task force della Diocesi

Il vescovo di Brescia, monsignor Pierantonio Tremolada
Il vescovo di Brescia, monsignor Pierantonio Tremolada

La Diocesi di Brescia istituisce il «Servizio per la tutela dei minori» per proteggere le vittime di abusi da parte dei sacerdoti e per una corretta formazione dei prelati. Sulla scia della lettera di papa Francesco del 20 agosto 2018, che ricordava come «il dolore delle vittime e delle loro famiglie è anche il nostro dolore, urge ribadire ancora una volta il nostro impegno per garantire la protezione dei minori e degli adulti in situazione di vulnerabilità», il vescovo di Brescia, Pierantonio Tremolada, ha istituito un servizio per attuare a livello locale le Linee guida nazionali attraverso protocolli e buone prassi per la tutela dei minori, l’informazione e la formazione degli operatori pastorali. Il referente per la Diocesi di Brescia è don Carlo Tartari, mentre Adele Ferrari, responsabile del primo ascolto, avrà il compito di accogliere le persone e trattare secondo i protocolli stabiliti dal Servizio Nazionale Tutela Minori le segnalazioni di eventuali abusi in ambito ecclesiale. A completare la squadra sono don Adriano Bianchi (area comunicazione), don Giorgio Comincioli (area formazione), Luciano Eusebi (area giuridica), Egle Castrezzati, don Claudio Laffranchini (per l’area pastorale) e Carla Gheruzzi Lojacono e Giovanni Battista Tura per l’area ascolto. IL FENOMENO degli abusi sui minori da parte dei religiosi, in Italia, secondo «Rete l’abuso», conta circa 4 mila preti pedofili e un milione di vittime. Secondo la mappa interattiva elaborata dal sito, che raccoglie tutti i casi conosciuti, quelli giunti al terzo grado di giudizio e quelli ancora in corso, la Diocesi di Brescia è considerata «sicura», con pochi casi denunciati. Ma il vescovo Tremolada ha voluto attivare un servizio che lavorerà secondo tre direttrici: prevenzione, ascolto vittime e cambio della cultura. Le linee guida parlano di un rinnovamento ecclesiale, che pone al centro la cura e la protezione dei più piccoli e vulnerabili come valori supremi da tutelare, l’ascolto delle vittime e la loro presa in carico, l’impegno per sviluppare una cultura della protezione, una selezione prudente dei candidati agli ordini sacri e alla vita consacrata, la collaborazione con le autorità civili nella ricerca della verità e della giustizia, la trasparenza e l’individuazione di strutture per promuovere la prevenzione. I compiti del Servizio diocesano tutela minori saranno l’accompagnamento delle comunità religiose nella stesura di protocolli per la tutela di bambini e ragazzi, la promozione dell’informazione e della formazione degli operatori pastorali e, se richiesto dal vescovo, l’accoglimento e la trattazione delle segnalazioni di abusi. •

Manuel Venturi
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