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21.07.2019

Corso Bazoli e via Serenissima Il collegamento ora è più vicino

Il prolungamento di corso Bazoli verso via Serenissima ora è più che una possibilità. Dopo anni di voci e di ipotesi, sembra che il progetto stia davvero per vedere la luce: ad annunciarlo è l’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Brescia, Valter Muchetti, che indica le possibili tappe che porteranno al tanto agognato collegamento tra le due vie, una delle richieste più pressanti dei residenti di Sanpolino in tema di viabilità. «Il progetto esecutivo, in capo a Brescia mobilità, verrà presentato verso settembre e, dopo integrazioni, potrebbe essere approvato dalla Giunta entro fine 2019 – spiega l’assessore -. Tenendo conto dei tempi di gara e dei possibili ricorsi, contiamo di poter partire con i lavori nell’autunno del 2020 e di concluderli a inizio 2021». Il costo totale dell’opera, già prevista nel Piano triennale delle opere pubbliche, è di 700 mila euro, che saranno versati dalla Cembre di via Serenissima a scomputo di oneri di urbanizzazione, derivanti dall’ampliamento dell’azienda. L’IDEA del collegamento tra corso Bazoli e via Serenissima esisteva da anni, ma a mancare erano i fondi: sebbene si tratti di un percorso abbastanza breve (circa un chilometro) e già «segnato» dalla strada utilizzata per realizzare il ponte della metropolitana, il costo per la sua effettiva realizzazione a norma di legge non è affatto trascurabile. «La convenzione con Cembre è in fase di definizione, ma l’azienda verserà 700 mila euro per quest’opera: se dal progetto esecutivo dovessero emergere costi più elevati, aggiungeremo la differenza, ma si tratterebbe di una parte residuale – ha commentato Muchetti -. L’esigenza di questo collegamento è molto sentita dai residenti: mi ero già confrontato con il precedente Consiglio di quartiere ma finora non c’erano i fondi necessari per cominciare i lavori». Ora la quadra è stata trovata e «il collegamento darà il colpo finale per l’assetto urbanistico del quartiere». Il nuovo collegamento consentirà infatti un accesso più semplice a Sanpolino, evitando il passaggio di decine di macchine su via Chiappa (verso la Cavallerizza Bettoni), stretta e inadatta a un traffico sostenuto. Il prolungamento servirà anche la vicina pista di atletica, i cui lavori sono ripresi da qualche settimana dopo mesi di stop e la cui inaugurazione, come ha sostenuto Muchetti, dovrebbe avvenire nella primavera del 2020 e la comunità-alloggio per anziani con lieve mancanza di autosufficienza in via Zappa, a cavallo tra Sanpolino e San Polo, il cui taglio del nastro è previsto per questo autunno. «Ma altre realtà legate all’housing sociale hanno già chiesto informazioni su Sanpolino: l’interessamento è ancora allo stato embrionale ma qualcosa si muove – ha svelato Muchetti -. Di certo, il nuovo ingresso nel quartiere potrebbe dare la spinta al suo completamento e ci spronerebbe anche per concludere la Pinacoteca a cielo aperto, la decorazione dei piloni che sostengono il ponte della metropolitana». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Manuel Venturi
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