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31.05.2020 Tags: Brescia

Cre e Grest, c’è il via libera con le dovute precauzioni

Per i ragazzi sarà un’estate diversa ma comunque da vivere insieme, rispettando le norme di sicurezza
Per i ragazzi sarà un’estate diversa ma comunque da vivere insieme, rispettando le norme di sicurezza

I Cre comunali per le primarie, le sezioni aperte per l’infanzia, e i grest degli oratori quest’estate si faranno, anche se i tempi vanno un po’ a rilento rispetto all’obiettivo di partire a metà giugno. Il come è ancora nebuloso. Venerdì si è tenuto un incontro in Ats del Consiglio dei rappresentanti dei sindaci con tutte le parti interessate dove sono emerse due novità: i corsi di formazione online per gli operatori di cui si farà carico Acb con i Comuni (presente il presidente Gabriele Zanni) e la necessità per il gestore di un consenso sanitario di Ats e dei Comuni per i progetti. «Dovremo però aspettare prima di poter avviare la programmazione, le indicazioni specifiche dell’azienda in base all’ordinanza regionale che è uscita soltanto ieri sera. Nessun progetto può partire prima, né raccogliere iscrizioni senza l’approvazione» dichiara Donatella Albini, delegata del sindaco di Brescia alla Sanità. L’ORDINANZA regionale entra molto nel dettaglio sulle precauzioni per i gruppi estivi dai 3 ai 17 anni. Fra i punti principali il rapporto con i bambini: un operatore su cinque fino ai 5 anni, uno su sette fino agli 11, uno su dieci fino a 17. Il rapporto con un disabile è 1/1. Possono esserci dei volontari over 16 ma aggiuntivi. I gruppi devono essere stabili, meglio non incontrarsi e fare turnazioni. Le mascherine vanno indossate dagli operatori e dai ragazzini con più di sei anni. Vanno sanificati gli ambienti e i giochi, vanno forniti dispenser e saponi, va provata all’inizio la temperatura. I piccoli vanno accolti, ma i genitori non possono entrare. È prevista la possibilità del servizio mensa, con preferenza, come per tutte le attività, all’aperto. Per le responsabilità si parla di un patto con le famiglie sottoscritto tramite preciso documento. QUANDO ATS avrà tradotto l’ordinanza in prescrizioni, chi ha già le idee nel cassetto potrà presentarle, possibilmente con una regia comunale. «Quella di venerdì è stata una buona occasione di incontro - commenta don Giovanni Milesi, responsabile degli Oratori - finalmente si potrà progettare in base a criteri chiari. Cercheremo di essere pronti per il 15 di giugno ove sarà possibile». «Il nostro programma è pronto, un Cre per le primarie e una sezione di materna in ogni quartiere, piccoli gruppi con turni o al mattino o al pomeriggio, perché il pranzo ci appare difficoltoso - dichiara l’assessore della Loggia Fabio Capra -. Come assessorato, abbiamo messo in rete un sondaggio per capire le esigenze delle famiglie bresciane, mercoledì mattina tireremo le somme perché l’adesione influirà sulla durata, una o due settimane». Sempre dopo il ponte del 2 giugno è fissato un incontro fra il Comune di Brescia e gli oratori. L’ambizione è quella di un coordinamento delle proposte che possano pervenire, e soprattutto di un’integrazione Cre-Grest, in modo da coprire tutto l’arco di età previsto e da sfruttare tutti gli spazi e le possibilità del territorio. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

MA.BI.
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