CHIUDI
CHIUDI

28.03.2020 Tags: Brescia

Dal ritorno in classe agli esami: il dubbio per ora è la certezza

Gli esami di maturità: non del tutto certo in questo momento il loro svolgimento
Gli esami di maturità: non del tutto certo in questo momento il loro svolgimento

Magda Biglia Si tornerà a scuola? Gli esami di terza media e di quinta superiore si faranno o saranno rimandati o addirittura bypassati? Aspettano di saperne di più, dirigenti, docenti, studenti. Sono rassicurati dall'anticipazione della ministra Azzolina sulle commissioni per l’esame di Stato finale che saranno formate dai professori della classe con il presidente unico esterno, garante della corretta procedura, ma sono preoccupati circa lo svolgimento della prova. Primo assillo è quello della data, per ora ferma al 17 giugno, e della possibilità di una presenza fisica a scuola, poi arrivano i timori sugli scritti, nazionali o no, e su un orale che potrebbe anche essere unica sintesi di tutto. Un busillis sarà pure l’ammissione dove fra i criteri già sono nei fatti scomparsi l’Invalsi e l’alternanza. Conterà l’adesione alla didattica a distanza? «UNO DEGLI ELEMENTI in considerazione da sempre è il livello di partecipazione, resterà con i dovuti distinguo, in base alle difficoltà logistiche. Gli insegnanti conoscono i loro studenti e nel profilo contano gli anni pregressi- dichiara Simonetta Tebaldini dirigente dell’Iis Castelli-. I giudizi sono di carattere formativo, perché un riscontro è necessario, ma occorre tenere conto del clima psicologico, dei lutti, dei problemi di connessione. In generale l’adesione online di ragazzi e docenti è molto alta». «Contiamo su scelte governative che terranno conto della drammaticità del momento, serietà, ma semplificazione, personalizzazione» rimarca Marco Tarolli dal Liceo Calini. Attesa di nuove disposizioni, è la risposta unanime. «Sperando in una tempestività adeguata, in modo da poter prendere le misure relative» commenta Elena Lazzari alla guida dell’Abba-Ballini. Ci servono dritte sulla valutazione, sul tipo di prove, sul colloquio a cui dobbiamo preparare gli alunni. Può succedere magari che facciano rientrare solo le quinte con le dovute precauzioni». Stesse parole vengono dal liceo Gambara di Giovanni Spinelli dove è stato effettuato un questionario interno per capire come procede la teledidattica e risolvere eventuali nodi. Attesa c’è pure negli Istituti comprensivi. «Noi ai ragazzini di terza media diciamo che gli esami si faranno e devono prepararsi con l’aiuto delle lezioni a distanza che abbiamo organizzato con soddisfazione per tutti e tre i livelli scolastici» afferma Stefania Battaglia dall’Ic di Calcinato. Unico rammarico per la scuola è di non essere riusciti a coinvolgere un gruppo di bambini nomadi nella teledidattica. «Siamo in contatto con un alunno in India e non con loro che sono qui!» esclama la dirigente. Anche alle medie di Adro si va avanti con la diretta internet, mentre alle primarie le lezioni e i compiti sono registrati e alle materne si tengono solo contatti sporadici. «Sono fiducioso, l’esame sarà fatto» ritiene il dirigente Giampietro Poli. •

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1