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25.06.2019

Defibrillatore in agriturismo Al via i corsi

Due volontari di primo soccorso hanno tenuto lezioni e simulazioni
Due volontari di primo soccorso hanno tenuto lezioni e simulazioni

Confagricoltura Brescia in campo per la sicurezza delle persone. Per prima a livello nazionale ha scelto di promuovere, tra gli oltre cento agriturismi associati e le 3.500 imprese agricole affiliate, la conoscenza e l’utilizzo del defibrillatore quale indispensabile strumento salva vita. La campagna di sensibilizzazione a sostegno dell’installazione e dell’impiego consapevole dell’apparecchio elettrico nei luoghi di vacanza, nata da un’ idea del presidente degli agriturismi di Confagricoltura Lombardia Gianluigi Vimercati, si è concretizzata ieri con l’avvio del primo corso di formazione teorico-pratico riservato ai titolari o dipendenti di agriturismi, di cantine e di spacci aziendali. NELLA SEDE di via Creta in città, una dozzina di iscritti è stata guidata da due volontari esperti di primo soccorso in un’intensa mattinata di lezioni e di simulazioni legate a situazioni di emergenza: tappe fondamentali per saper intervenire con tempestività e sangue freddo nell’eventualità in cui un soggetto terzo, in questo caso il cliente della struttura, manifesti un improvviso malore con conseguente arresto cardiocircolatorio. Al centro dell’iniziativa c’è la volontà di comunicare ai soci l’importanza della cultura preventiva e di istruire sempre più persone alla corretta applicazione degli elettrodi della macchina e alla pratica del massaggio cardiaco e della respirazione artificiale. «La nostra categoria è già soggetta a tanti adempimenti di legge, mentre il possesso del defibrillatore non è ancora obbligatorio per legge. Tuttavia abbiamo voluto offrire questa opportunità per rendere le nostre imprese all’avanguardia nell’attenzione verso gli ospiti, sopratutto in un bacino turistico che nel periodo estivo arriva a fornire in media fino a tremila posti e pasti al giorno», ha puntualizzato Vimercati, sottolineando i vantaggi di un investimento legato all’acquisto e all’installazione di un defibrillatore, definito «economicamente sostenibile e in grado di fare la differenza in caso di bisogno». Al primo step formativo ne seguiranno a breve degli altri con l’intenzione di creare almeno due appuntamenti fissi all’anno. Alcune storiche aziende a conduzione familiare verranno selezionate per ricevere il defibrillatore in dono. «La Lombardia è assieme al Trentino la seconda regione dopo la Toscana per numero di agriturismi: è perciò normale che si inizi a manifestare l’adeguata attenzione verso la salvaguardia della salute fisica: per i professionisti coinvolti si tratta di un indubbio valore aggiunto, da sommare alle eccellenze culinarie e ai prodotti locali portati sulla tavola», ha fatto notare il direttore di Confagricoltura Brescia Gabriele Trebeschi.

Davide Vitacca
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