CHIUDI
CHIUDI

13.11.2019

Diabete, Lions in piazza Obiettivo prevenzione

La presentazione della Giornata del diabete in largo  Formentone
La presentazione della Giornata del diabete in largo Formentone

Prevenire il diabete si può, basta sapere come. Ecco perché i Lions del distretto 108 Ib2 allestiranno domani dalle 9.30 alle 16 in largo Formentone un punto informazioni a cui rivolgersi per conoscere meglio questa malattia, troppo spesso sottovalutata. L’iniziativa si terrà in occasione della Giornata mondiale del Diabete, che annualmente offre momenti di sensibilizzazione. Per i Lions la lotta a questa patologia parte da lontano, per la precisione 27 anni fa, quando il club fondò una branca associativa dedicata. «Per il terzo anno saremo in piazza con la nostra unità mobile gialla per offrire un questionario che definisce il livello di rischio per il diabete di tipo 2, quello più diffuso, e consegneremo tutto il materiale necessario per affrontarlo nel modo corretto», ha annunciato Ivo Benedetti, secondo vice governatore del distretto. «In Italia si ammalano di questa malattia tre milioni di persone, di cui 550mila in Lombardia - ha spiegato Adriano Stefani, coordinatore area diabete del club -, alle quali si aggiunge un altro milione di inconsapevoli». UNA VERA E PROPRIA emergenza sanitaria, che coinvolge sempre più bambini. Ecco perché riconoscere i sintomi, se non prevenirne l’insorgenza alla base, è la strada migliore per garantirsi la salute. «Una patologia silente, che viene presa poco in considerazione anche dalle istituzioni», ha ribadito Edelweiss Ceccardi, presidente Associazione Diabetici di Brescia. «Un’iniziativa importante perché non prevede la sola parte strettamente medica, ma anche sociale, qui rappresentata dalle associazioni che ogni giorno si spendono sul campo», ha aggiunto Donatella Albini, delegata del sindaco per la sanità. Presenti in piazza anche alcuni membri dell’Ordine delle professioni infermieristiche. «Cerchiamo sempre di capire quali siano le priorità assistenziali - ha spiegato Guerriero Guglielmo dell’Opi - e le patologie cronico-degenerative lo sono di certo». L’educazione terapeutica è essenziale e proprio gli infermieri hanno un ruolo importante, soprattutto quando, come nel caso del diabete, si tratta di una malattia molto seria. «Serve anche maggior consapevolezza da parte degli insegnanti, che devono capire come gestire un alunno che in classe deve farsi iniezioni di insulina e seguire terapia e dieta adeguate», ha concluso Ceccardi. In occasione della giornata, il Comune illuminerà di blu palazzo Loggia. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

MI.BO.
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1