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18.06.2019

Dopo gli scrutini ecco le pagelle All’Itis lo stop in prima è al 22%

I tabelloni con i voti sono stati sostituiti dai più moderni sms
I tabelloni con i voti sono stati sostituiti dai più moderni sms

Tempo di pagelle finali. L’Itis Castelli è la scuola più severa. In prima viene fermato il 22% degli studenti, in seconda il 16, in terza il 12. Poi si scende sotto le due cifre. «Quando sono arrivata nel 2014 eravamo alla media del 27, molto si sta facendo per il recupero» commenta la dirigente Simonetta Tebaldini. Il professionale Mantegna è più o meno allo stesso livello. Non passa il 21 in prima, il 18 in seconda, l’11 in terza, il 13 in quarta, persino in quinta l’8. Le altre scuole sono attorno al 10% di media, ma qualcuno si potrà sommare con la seconda ondata di settembre in cui i docenti sono meno clementi. Siamo al 10% all’Abba, al 9 al Tartaglia, qui con prevalenza di fermi nelle prime e nelle terze. Un elemento di discussione nei consigli di classe è se essere più severi in seconda o in terza, scoraggiando per tempo o dando più possibilità di mettersi in carreggiata, ma la prima resta la classe in cui riorientare altrove. Nei professionali la riforma porterà invece alla valutazione biennale: si boccia in seconda, non in prima. ANCHE nei licei la misura è sul 10% di media, ma a macchia di leopardo. Al classico Arnaldo è così nelle prime dove spicca tuttavia la situazione di una classe in cui, su 27 alunni, 6 sono stati bocciati e 4 dovranno riparare dopo l’estate. Anche nelle seconde ci sono casi con classi da poco più di venti, una ha 3 fermati e 5 sospesi, una 5 fermati e 9 sospesi, una 3 fermati e 9 sospesi. Solo in terza e quarta la strage si blocca. Allo scientifico Copernico i numeri sono bassi: 7,5 di non ammessi in prima, 3,6 in seconda, 5 in terza, 1 in quarta, 1 in quinta. Però uno su quattro dovrà studiare d’estate. Al Leonardo siamo al 6,5 nelle prime, 4,2 nelle seconde, 4,5 nelle terze, 2,3 nelle quarte, ma anche lì in media uno su quattro non potrà chiudere i libri. . Al liceo Gambara i bocciati si concentrano nel linguistico, 21, 8, 3, 10 dalla prima alla quarta; i sospesi si concentrano nel musicale, 42, 29, 38, 33. In generale comunque quasi uno su tre dovrà giocarsi la seconda possibilità in autunno. Nel liceo privato quadriennale Carli gli studenti sono ancora fra i banchi, fino al 30 giugno. Solo le quinte sono pronte per gli esami, due sezioni, 24 ammessi. NELLE SECONDARIE di primo grado, dove sono in corso gli esami di terza, si fa ripetere soltanto in presenza di troppe assenze o gravi problemi. «Mettiamo in campo interventi di ogni genere, anche per evitare gruppi con età troppo diverse . Con i laboratori in particolare otteniamo buoni risultati», spiega Loredana Guccione della Mompiani. La preside rimarca con molta soddisfazione il caso di due ragazzini stranieri, con genitori che non parlano italiano, portati all’esame di terza con la media del 10. «È importante la funzione della scuola con questi scolari che saranno fra i cittadini di domani e potranno dare il loro contributo alla città», ammette. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

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