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07.07.2020

Dramma durante
l’immersione. Sub bresciano
muore in Liguria

I fondali del sito «La Torretta» in Liguria dove si è verificato il tragico incidente
I fondali del sito «La Torretta» in Liguria dove si è verificato il tragico incidente

Tragedia domenica pomeriggio nelle acque della Liguria. Un sub bresciano, Antonello Peruzzo, di 55 anni, ha perso la vita durante un’immersione nelle acque di San Fruttuoso di Capodimonte, nel comune di Camogli; più precisamente, nel sito «La Torretta» che fa parte dell’area marina protetta di Portofino, uno dei luoghi più suggestivi di quel tratto di mare, un’area che gli appassionati di immersioni perlustrano più volentieri considerati gli splendidi fondali e le bellezze naturali che lì si trovano. COSÌ ANCHE Antonello Peruzzo, iscritto ad un dive club della città, domenica si era recato in Liguria con un gruppo di amici per una bella giornata da dedicare alla sua passione. Erano oltre venti le persone a prendere parte a quel giro sott’acqua ma qualcosa è andato storto: secondo una prima ricostruzione, dopo 15-20 minuti dall’inizio dell’immersione è scattato l’allarme, chi era insieme al 55enne si è accorto che stava male e Peruzzo, che si trovava a circa 18 metri di profondità, è stato riportato in superficie. Il suo corpo è stato issato su un’imbarcazione, ma a quel punto Peruzzo già era in stato di incoscienza; sono stati praticati tutti i protocolli di soccorso, il massaggio cardiaco, ma le condizioni dell’uomo sono sembrate subito disperate e non c’è stato nulla da fare. Dalla Capitaneria di porto è intervenuta anche la motovedetta, si sono mossi pure l’idroambulanza e il gommone attrezzato della Croce Verde di Camogli che porta a bordo un medico e un infermiere del 118, ma ogni tentativo di rianimarlo è risultato vano. Sono state sentite anche tutte le persone che si trovavano con lui per l’escursione per capire come questo dramma si possa essere verificato, e verrà controllata anche la sua attrezzatura. Il corpo di Peruzzo è stato trasportato all’obitorio del San Martino di Genova; domani è in programma l’autopsia per fare piena chiarezza sulle cause che hanno portato al decesso dell’uomo. Soltanto allora sarà concesso il trasporto della salma a Brescia dove lo stanno piangendo i familiari: Antonello Peruzzo era originario del quartiere Don Bosco a Brescia dove tutti lo ricordano con grande affetto. AVEVA FREQUENTATO l’oratorio dei salesiani ed era cresciuto nelle strade di Bottonaga: e proprio sul gruppo Facebook «Amici di Bottonaga» ieri sono stati numerosi i messaggi di cordoglio per la sua scomparsa. Antonello Peruzzo, che aveva una ditta di installazione di allarmi, poi si era trasferito a Rodengo Saiano dove abitava con la compagna Caterina e la figlia Martina di 8 anni. Una volta che sarà stata svolta l’autopsia si potrà conoscere la data dei funerali, che si svolgeranno proprio nella chiesa di Don Bosco, nel «suo» quartiere. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Mario Mattei
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