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01.04.2020 Tags: Brescia

E a Desenzano arriva la task force dell’esercito

Il contingente arrivato in soccorso dell’ospedale di Desenzano
Il contingente arrivato in soccorso dell’ospedale di Desenzano

Silvia Avigo Da domani sarà pienamente operativo il contingente interforze delle Forze Armate Italiane dislocato nell’Asst del Garda per supplire ai 47 medici e 245 fra tecnici, infermieri e assistenti sanitari in quarantena, perché purtroppo contagiati dal Covid19. Una vera e propria “Task force” per supportare ed integrare la dotazione organica aziendale, l’unica in tutta la provincia di Brescia a poter usufruire di un supporto di militari in questa emergenza sanitaria, grazie all’immediato accoglimento della richiesta che il direttore generale dottor Carmelo Scarcella ha inoltrato alla prefettura il 23 marzo. La squadra è composta da dodici sanitari professionisti, 4 medici, 2 farmacisti e 6 infermieri appartenenti a Esercito, Marina e Aeronautica militari, di età compresa tra i 30 e i 50 anni, hanno tutti maturato esperienze specifiche nella gestione di emergenze sanitarie grazie alla partecipazione a missioni umanitarie e tra loro vi è un’unica donna. «Ringrazio le autorità militari per aver accolto la nostra richiesta in tempi così brevi e il Comune di Desenzano che ha messo a disposizione i servizi di supporto necessari alla permanenza del personale» ha dichiarato Carmelo Scarcella. I sanitari militari saranno così dislocati: all’ospedale di Desenzano sono stati assegnati due farmacisti, a Leno due medici psichiatri, a Gavardo due infermieri e a Lonato un radiologo. L’ospedale di Manerbio riceverà più supporto di tutti con quattro infermieri e un medico a disposizione. «NE AVEVAMO davvero bisogno, siamo allo stremo delle forze e questo consolida la sinergia con le Istituzioni facendoci sentire per davvero la vicinanza dello Stato italiano» ha sottolineato il sindaco di Manerbio nonché presidente della provincia di Brescia Samuele Alghisi. La squadra medica delle Forze armate resterà operativo per tutto il mese di aprile, poi si valuterà in base ai rientri del personale in malattia e verrà ospitato all’interno dell’ospedale di Leno o nel residence «Il Sogno» di Desenzano grazie alla sensibilità dell’albergatore che ha messo a disposizione gratuitamente alcune camere. Ad oggi, i posti letto che Asst del Garda ha destinato per il ricovero di pazienti affetti da Covid 19 sono 493, di cui 31 di terapia intensiva, pari all’80 per cento dei posti letto totali dell’azienda. I posti no-covid sono ad oggi solo 121 e rientrano in percorsi specifici e d’urgenza delle varie specialità mediche. Invece riguardo l’area materno-infantile, Asst Garda ha mantenuto attive senza alcun ridimensionamento le attività di ostetricia, di sala parto e di assistenza post partum. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

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