CHIUDI
CHIUDI

22.11.2019

«E Brescia
infrastrutture
gestisca la bonifica»

Il sindaco Del  Bono con il commissario Caffaro Moreni
Il sindaco Del Bono con il commissario Caffaro Moreni

A fine ottobre Forza Italia con Paola Vilardi aveva pensato di chiedere le dimissioni del commissario straordinario Sin Caffaro Roberto Moreni. Ora che, dopo l’incontro del 12 novembre al ministero dell’Ambiente, si fa più vicina la revisioneell’Accordo di programma (Adp) vecchio di 10 anni, propone alla Giunta Del Bono di affidare i compiti in capo al Comune a Brescia Infrastrutture.


E VILARDI non nasconde che è un modo per mettere da parte Moreni, reo di aver causato ritardi nella gestione delle procedure di bonifica. «Moreni è in oggettiva difficoltà, anche se il decreto di nomina gli dà mano libera non ha fatto quel che poteva - dice la capogruppo Fi in Loggia -. Non formalizzeremo mai la richiesta di dimissioni perché spetta al Ministero non rinnovare la nomina. Ma per il sindaco Emilio Del Bono il commissario doveva essere un facilitatore dei rapporti con Roma e dal 2013 della nomina il cronoprogramma si è solo rallentato. Ora il sindaco deve decidersi a nominare un esperto di tecniche di bonifica e proponiamo che entri Brescia Infrastrutture, società autonoma, libera di dare incarichi e in grado di evitare lungaggini». La proposta di Vilardi a Del Bono dovrebbe essere inserita nel nuovo Adp, che dovrebbe essere siglato entro fine anno. E si muove in sintonia con le recenti prese di posizione dell’assessore regionale all’Ambiente Raffaele Cattaneo, che in risposta a un’interrogazione del 5 novembre, garantisce un ruolo più attivo della Regione ma a patto di condizioni precise. E ciò fa, tra l’altro, dire alla consigliera che il suo partito «marcia in sintonia a tutti livelli» per dare una soluzione efficace e definitiva al sito con un nuovo Adp che, tra l’altro, dovrà inquadrare le attività di messa in sicurezza permanente della falda. «Regione Lombardia è pronta a farsi carico del coordinamento delle procedure amministrative per la gestione della bonifica del Sin Caffaro, ma ciò solo ed esclusivamente all’interno di un accordo di programma in cui ogni soggetto assuma le proprie responsabilità e un ruolo ben definito, a cominciare dal Ministero dell’Ambiente che è il principale responsabile della bonifica della Caffaro in quanto sito di interesse nazionale», aveva detto Cattaneo chiedendo un «ruolo maggiore nella gestione delle procedure amministrative, oggi in capo al Ministero e causa di molti ritardi, tra cui la condivisione dei compiti e della figura del commissario».


LA NUOVA parola d’ordine, dunque, diventa «fuori Moreni dentro Brescia Infrastrutture», con la convinzione che «Del Bono ce la può fare perché siamo tutti insieme, anche se è restio a convocare un tavolo permanente e chiama i capigruppo solo in caso di emergenza». Vilardi ha lanciato la sua proposta ieri mattina al «Pirellino» di via Dalmazia in occasione della presentazione del progetto di legge regionale di «Semplificazione e incentivazione per la rigenerazione urbana e il recupero del patrimonio edilizio esistente», presentato dal consigliere Gabriele Barucco».


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Mimmo Varone
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1