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23.01.2020

E-mail da Australia e States Un inchino al grande filosofo

Ines Testoni con Severino in occasione della «sua» Orestea con il Ctb
Ines Testoni con Severino in occasione della «sua» Orestea con il Ctb

Tramite la «Society of italian philosophy» la notizia della scomparsa del filosofo Emanuele Severino è stata inviata ieri mattina a tutti gli studiosi che operano nei centri di filosofia e cultura italiana nel mondo. A Ines Testoni, docente del master in «Death Studies & The End of Life» (studi sulla morte e sulla fine della vita) all’università di Padova, nonché ricercatrice all’università di Haifa in Israele e direttrice del progetto Erasmus «Death Education for Palliative Psychology» (educazione alla morte per una psicologia palliativa), sono arrivate solo ieri decine di e-mail di ammirazione, riconoscenza e cordoglio per l’autore de «La struttura originaria». «Messaggi arrivati da differenti angoli del pianeta: dagli Stati Uniti alla Germania, dall’Australia all’ Ucraina e alla Russia, due Paesi questi ultimi in cui è stato tradotto il volume di Severino “Essenza del nichilismo“». L’associazione di studi Emanuele Severino (Ases) di cui Testoni è presidente organizzerà il prossimo congresso tra la fine del 2020 e l’inizio del 2021, invitando filosofi da diversi Paesi per un evento che sarà ovviamente dedicato al nume tutelare di questa realtà. Il nome di Severino è anche collegato al Gruppo di ricerca epistemologica «Grees», una struttura al confine tra sapere filosofico e scientifico nei settori della psicologia e delle neuroscienze, che si prefigge di mettere in collegamento studiosi italiani e stranieri. Ieri la costituzione di questa realtà è stata ricordata anche dall’assessore lombardo all’Autonomia e Cultura, Stefano Bruno Galli. «Il cuore della sfida del Grees sta nell’elaborazione di un nuovo paradigma basato su quella “necessità dell’eternità“ che Emanuele Severino ha posto a fondamento dell’ontologia». Su impulso della Regione il gruppo di ricerca, una delle ultime iniziative pubbliche legate al filosofo bresciano, si è insediato in seno alla Fondazione IrccsIstituto neurologico Carlo Besta di Milano, polo all’avanguardia negli studi sulle neuroscienze. «IL FILOSOFO bresciano va senz’altro annoverato tra le personalità culturali e intellettuali più rilevanti della seconda metà del ’900» ha ribadito Galli. «Nel maggio 2019 vennero da me i suoi allievi per portarmi i suoi saluti e propormi la costituzione del gruppo di ricerca epistemologica Emanuele Severino, proposta che ho subito condiviso con il vicepresidente della Regione Fabrizio Sala». Severino sarà ricordato con un convegno dedicato alla sua attività accademica, scientifica e di ricerca, organizzato dai due assessorati regionali entro quest’estate. •

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