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31.10.2020 Tags: Brescia

Ecco Chiara la
regina: «Sì, un
riconoscimento che dà soddisfazione»

Chiara Apostoli: con oltre cinquemila punti è in testa tra le donne. Chiara Apostoli ha 29 anni e lavora nel reparto jeanseria dello store Nico a Castenedolo.
Chiara Apostoli: con oltre cinquemila punti è in testa tra le donne. Chiara Apostoli ha 29 anni e lavora nel reparto jeanseria dello store Nico a Castenedolo.

Eccola qui la prima donna in testa alla classifica femminile della sfida «Commessi dell’anno»: Chiara Apostoli che lavora allo store «Nico» di Castenedolo e che è rimasta stupita non solo di apprendere di avere ben 4.615 voti (ai quali si sono aggiunti i 500 del bonus speciale per i primi di ogni classifica parziale) ma anche di essere in gara. «Non ho proprio idea di chi possa avermi votato – ammette – ma sono contenta: è un bel segno di riconoscimento». Chiara Apostoli, 29 anni, ha iniziato questo lavoro 10 anni fa, dopo aver studiato al liceo artistico Olivieri, proprio come Christian Ceresoli, il primo classificato nella sezione maschile. Dieci anni sempre nello stesso posto, da Nico, per le prime due settimane di prova nella sede di «Affi perché a Castenedolo si stavano ultimando i lavori di quello che in seguito è diventato il mio posto fisso, molto più comodo di Affi poiché abito a Botticino – spiega –. Mi sono trovata subito bene, in un ambiente molto amichevole dove i responsabili ascoltano anche il parere di noi commesse».

NEL SUO REPARTO jeanseria maschile e femminile Chiara preferisce la linea uomo, «ma non è affatto vero che i clienti sono meno esigenti delle clienti, anzi! È il tipo di prodotto che mi piace molto che, come tutti quelli che vendiamo, cambia spesso, l’azienda ha un dinamismo notevole che permette di soddisfare tutti i gusti, tutte le età e anche tutti i portafogli. In questi 10 anni sono cresciuta professionalmente e sono anche cambiata: all’inizio ero molto timida, uno dei primi clienti riuscì anche a farmi piangere solo perché mi aveva trattato male – ricorda –; poi via via ho acquistato sicurezza e anche ironia e questo mi porta pure a divertirmi, soprattutto quando un cliente non ha voglia di provare il capo e allora occorre indovinare subito la taglia: quando azzecco al primo colpo sono molto soddisfatta di me! Certo, ci vuole sempre molta pazienza e pure un atteggiamento di leggerezza e disponibilità». Leggerezza che è duramente messa alla prova dalla nuova era iniziata con il Covid-19: «Il lavoro è molto cambiato, è più complesso, la gente ha meno intenzione di spendere, è cauta anche nella fruizione del negozio: un tempo capitava spesso che i clienti venissero a fare una passeggiata nei nostri ampi spazi, si fermassero volentieri a chiacchierare e, a volte, a raccontare la loro vita. Oggi è diverso, il clima è cambiato soprattutto nelle ultime due settimane: la vendita si è fatta più rapida, con meno voglia di provare il capo. Ma spero che non si chiuda di nuovo tutto, nei mesi che sono stata a casa non stavo bene, ero inquieta, preoccupata».

TIMORI CHE RESTANO anche oggi ma che Apostoli cerca di superare impegnandosi molto e sognando di poter tornare presto a fare ciò che faceva prima e che più le piace: viaggiare. «Ho fatto alcuni viaggi importanti, in Messico, a Santo Domingo, in Sicilia… il mio desiderio per il trentesimo compleanno è quello di poter andare in California e girala tutta in auto, con un paio di amici che già mi hanno dato la loro disponibilità, mentre da sola vorrei fare il Cammino di Santiago». Chissà se questo regalo sarà possibile, forse meno difficile sarà ottenere lo scettro di «Commessa dell’anno» quando, a dicembre, finirà la sfida: «Io vedo sempre il bicchiere mezzo vuoto – conclude Apostoli – quindi non oso nemmeno sperare di essere ancora in testa alla seconda classifica». Tra qualche giorno scopriremo se il fan club misterioso che sostiene questa ragazza avrà nuovamente fatto incetta di punti o se invece ci saranno cambiamenti: l’invito è di correre in edicola. •

Irene Panighetti