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20.07.2019

Eticafestival riscopre i «gioielli» bresciani

La presentazione della nuova edizione di Eticafestival
La presentazione della nuova edizione di Eticafestival

Bresciani, la bellezza è in casa nostra. Questo potrebbe essere lo slogan della quarta edizione di Eticafestival, progetto promosso dalla Fondazione Provincia di Brescia Eventi e della Provincia di Brescia. DOPO IL SUCCESSO delle edizioni precedenti, che hanno coinvolto in totale oltre 30 comuni della provincia, quest’anno Eticafestival si propone di valorizzare e portare alla ribalta aree della provincia che nascondono nella penombra un volto da riscoprire in senso sociale e artistico. Proprio per questo motivo la rassegna, che prevede 6 appuntamenti, prende il nome di «Bellezza crea bellezza»: laddove il territorio offre già una risorsa, che sia naturale o di origine antropica, lo scopo sarà quello di «aggiungere» bellezza artistica nell’ottica di rivalutare un sito da riconsegnare alla comunità con una rinnovata consapevolezza. La soddisfazione e l’entusiasmo per l’avvio della quarta edizione sono evidenti per Nicoletta Bontempi e Michela Faustini, rispettivamente presidente e vicepresidente della Fondazione Provincia di Brescia Eventi, e per i direttori artistici di Eticafestival, Lucilla Perrini e Vittorio Pedrali: «Bellezza crea bellezza» nasce dall’idea di partire dai luoghi grazie a un percorso condiviso con gli enti – commenta Perrini -, luoghi che hanno ritrovato la loro bellezza, non solo ambientale. Al loro interno abbiamo cercato di costruire un percorso che avesse un senso in quel preciso luogo». I percorsi artistici si immergono e si fondono dunque col territorio: si parte giovedì 25 luglio con «Il bosco verticale. L’insostituibile valore della biodiversità», che vedrà protagonista alla Riserva naturale delle Torbiere del Sebino l’architetto del celebre bosco verticale di Milano Stefano Boeri. Il secondo appuntamento, fissato per sabato 31 agosto al Museo della Carta di Toscolano Maderno, sarà la serata del racconto musicato «Costruire il bello. Progettare è prendersi cura degli altri», con protagonisti il giornalista Carlo Piano, suo padre e architetto Renzo, e il chitarrista Stefano Festa. Giovedì 5 settembre lo storico dell’arte Tomaso Montanari, accompagnato dal pianista Ivan Ronda, sarà mattatore di «Sappiamo salvare la bellezza? Istruzioni per l’uso del futuro» al castello di Padernello. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Vincenzo Spinoso
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