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14.01.2021

Export, alimentari
e bevande
in crescita

Indagine sull'export del centro studi di Confindustria di Brescia
Indagine sull'export del centro studi di Confindustria di Brescia

Tra gennaio e settembre dello scorso anno, le vendite del made in Brescia in Germania sono diminuite di circa 437 milioni rispetto allo stesso periodo del 2019. Si tratta della dinamica più negativa tra tutte le province italiane. A evidenziarlo è una ricerca del Centro Studi di Confindustria Brescia su dati Istat. A pesare sono in particolare i comparti metalmeccanici, che, con un venduto pari a 1.620 milioni, valgono nel complesso il 77,1% dell’export bresciano in Germania. Il settore alimentari e bevande è stato l’unico protagonista di una crescita delle esportazioni, pari all’11,4% (+8 milioni). La Germania si conferma comunque il principale partner commerciale della provincia di Brescia, nonostante gli effetti della pandemia da Covid-19. I dati cumulati dei primi nove mesi del 2020 indicano che la quota di esportazioni verso la Germania vale il 19,7% delle esportazioni bresciane totali e il 31,4% di quelle verso i Paesi Ue.

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