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29.01.2020

Fango, graffi e poca lucidità nei pochi minuti passati al bar

Candele e fiori per ricordare la 39enne uccisa a Bedizzole
Candele e fiori per ricordare la 39enne uccisa a Bedizzole

Abiti sporchi di fango, graffi evidenti in diverse parti del corpo e scarsa lucidità. È in questo modo che la barista del «Dreb Cafè» di Bedizzole, lungo il viale Fiamme Verdi, ricorda e descrive l’aspetto e lo stato di Andrea Pavarini nel momento in cui l’altro giorno lo ha visto entrare nel locale. Sabato sera il 28enne residente in via Monteroseo e accusato dell’omicidio di Francesca Fantoni sarebbe infatti entrato nel bar non troppo distante dal centro. Questo emerge dagli accertamenti delle forze dell’ordine, dalle telecamere della videosorveglianza della zona e dalle testimonianze di alcune persone che lo hanno visto quel drammatico sabato sera; il suo aspetto a quanto pare non poteva passare inosservato, e infatti la barista e alcuni clienti l’hanno notato. Ma del resto sarebbe stato difficile non accorgersi di un uomo che ha varcato l’uscio del bar con abiti sporchi di fango e diversi graffi in varie parti del corpo. A quel punto ci sarebbe stato un breve dialogo tra il 28enne che vive con la famiglia nella frazione di Monteroseo e la barista in servizio nella serata di sabato. «COME MAI SEI SPORCO di fango e hai quei graffi sul corpo?», sarebbe stata la domanda della dipendente del bar. E Andrea Pavarini, con una certa freddezza, avrebbe replicato sostenendo di essere «caduto da un albero mentre stava lavorando». In attesa di capire se il 28enne è davvero l’autore dell’omicidio che si è consumato sabato nel parco dei Bersaglieri di Bedizzole, c’è da mettere in evidenza un altro particolare di quel pomeriggio. SEMPRE ALL’INTERNO del bar di viale Fiamme Verdi l’uomo avrebbe fatto delle avances, o forse un semplice invito, alla barista. In sostanza le avrebbe chiesto in maniera esplicita di «andare in serata a mangiare una pizza insieme». A quel punto la giovane dipendente dell’esercizio commerciale di Bedizzole, senza troppi tentennamenti, non ha accettato la proposta del 28enne il quale dopo alcuni minuti è uscito dal bar e salendo a bordo della sua Nissan Micra colore verde si è allontanato. Al di là di questo episodio, che potrebbe andare a ricomporre i pezzi di un puzzle al quale al momento manca ancora comunque qualche tassello, è sufficiente fare un giro tra i bar di Bedizzole per rendersi conto dello sgomento e dell’amarezza per quello che è avvenuto nel cuore del paese: una vicenda che ha sconvolto tutti. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Valerio Morabito
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