CHIUDI
CHIUDI

12.11.2019

Fondazione Berlucchi Due milioni alla sanità

Enrico Sartori
Enrico Sartori

La Fondazione Berlucchi Onlus si riconferma realtà preziosa a sostegno della sanità bresciana. Ai primi di novembre, con un provvedimento straordinario, la fondazione intitolata a Guido Berlucchi ha disposto un investimento di quasi due milioni di euro in apparecchiature di tecnologia avanzata, di cui sono beneficiari l’ospedale Civile e la Poliambulanza. Al Civile sono stati donati una Tac completa di apparecchio Sirio, software che consente la massima precisione diagnostica con lettura di dati «tridimensionale» del paziente, destinata al reparto di Prima Radiologia, oltre a tre mammografi già operativi, dotati di tomosintesi per mammografia digitale tridimensionale, tecnologia di ultima generazione per la diagnosi precoce del tumore al seno. A FAVORE DI Poliambulanza è stato invece acquisito un sistema di ultima generazione per risonanza magnetica, interamente digitale, progettata per migliorare produttività e ridurre i costi di gestione: oltre a performance avanzate assicurate dalle immagini ad altissima risoluzione, la nuova risonanza consentirà anche un maggior comfort del paziente, essendo pensata per diminuire le sensazioni di ansia e claustrofobia. «Con queste donazioni consolidiamo un segmento d’attività caro alla Fondazione, per contribuire con le nostre risorse all’abbattimento dei tempi di attesa per esami delicati, andando incontro all’esigenza di una forma di solidarietà, attraverso l’offerta di apparecchiature di elevata tecnologia e diagnostica», afferma il presidente della fondazione, Pierangelo Gramignola, ricordando lo storico impegno dell’istituzione benefica, creata all’inizio del Duemila, nel campo delle donazioni. Le consistenti elargizioni disposte nell’arco degli anni hanno inteso favorire negli ospedali cittadini la massima qualità dei percorsi di diagnosi e cura, a beneficio dei pazienti. Una strategia proiettata su «efficienza, precisione, attenzione al malato e al contesto in cui vive, l’ambiente da cui proviene e la sua famiglia», ricorda Gramignola. Un percorso che si concretizza anche mediante due nuovi, importanti ingressi nel Consiglio di amministrazione: il rettore dell’Università degli Studi di Brescia, Maurizio Tira, e il presidente del Consiglio della Facoltà di Medicina, Enrico Sartori, primario di Ginecologia al Civile. I due nuovi consiglieri entrano nel CdA dopo le dimissioni del prof. Ermanno Ancona e di Augusto Preti. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Lisa Cesco
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1