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17.01.2020

Galperti: «Non
ho sbagliato ma
comunque mi dimetto»

La sede dell’Aler in viale Europa a Brescia: accolte le dimissioni di Guido Galperti
La sede dell’Aler in viale Europa a Brescia: accolte le dimissioni di Guido Galperti

Un passo indietro per evitare strumentalizzazioni politiche e continuare ad essere libero di fare «il consigliere comunale». Sono queste le «verità» che hanno motivato le dimissioni di Guido Galperti dall’organismo di vigilanza dell’Aler. Nella mail inviata al presidente Abano Bianco Bertoldo, Galperti ha spiegato le sue posizioni, senza però entrare nel merito della Pec a sostegno del candidato Pietro Bondoni. «Ho svolto l’incarico fino ad oggi con disciplina e correttezza - ha scritto Galperti -. Ritenendo tuttavia che il mio ruolo di Consigliere comunale, seppur in assenza di qualsiasi incompatibilità e che intendo continuare a svolgere in assoluta libertà, debba essere salvaguardato dalle strumentalizzazioni e dalle contese innescate e sviluppate da polemiche politiche e partitiche, a me del tutto estranee, considero necessario, seppur a malincuore, rinunciare all’incarico ricevuto come professionista». Una presa di posizione chiara che il presidente Bertoldo ha recepito. «E’ con il massimo rammarico - ha risposto il presidente, che ricevo ed accetto le dimissioni. Il mio personale apprezzamento per la scelta, non dovuta e non richiesta, di dimettersi con l’unico nobile scopo di disinnescare le sterili polemiche che sono state strumentalmente avviate per mere ragioni di improduttivo scontro politico».


QUESTE LE posizioni all’indomani delle dimissioni di Galperti, anche se ancora manca la chiarezza sugli «scontri politici» che hanno determinato gli attacchi all’organismo di vigilanza e alle nomine di Gesi da cui tutto è partito. Per le spiegazioni ci sarà tempo e modo all’interno dei singoli partiti dove tra Bertoldo e Galperti sembra essersi formato un asse che collega i moderati di Forza Italia con quelli del Pd ex renziano. In tal senso, però, non è stato esaustivo l’incontro in commissione V che si è tenuto ieri mattina a Milano. L’audizione, infatti, non si è fermata sulle polemiche che hanno investito l’Aler nei giorni scorsi facendo appello anche alla giunta guidata da Attilio Fontana per redimere le questioni legate alla selezione dei membri del Cda di Gesi. Così, malgrado le domande poste dai consiglieri 5Stelle alla V commissione Territorio di Regione Lombardia, Bertoldo ha liquidato tutto sostenendo di aver seguito le regole. Intanto si aspettano i ricorsi annunciati dai concorrenti escludi dalla corsa a Gesi. Con il deposito dei ricorsi si aprirà un nuovo fronte per Aler e il suo presidente, chiamato a chiarire i contorni delle dimissioni di Galperti.


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Eugenio Barboglio Giuseppe Spatola
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