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18.12.2019

Housing sociale, a
Porta Milano pronti
venti alloggi innovativi

La prima palazzina recuperata al quartiere Mazzucchelli di Porta Milano è stata inaugurata  FOTOLIVEGli appartamenti sono bi e trilocali di classe energetica A3
La prima palazzina recuperata al quartiere Mazzucchelli di Porta Milano è stata inaugurata FOTOLIVEGli appartamenti sono bi e trilocali di classe energetica A3

Dopo il Razzetti, il progetto «Oltre la strada» colloca un altro tassello e scommette sulla ricomposizione del tessuto sociale nel quartiere Mazzucchelli di Porta Milano. È pronta una delle due palazzine ai civici 25/29 di proprietà della Congrega della carità apostolica, e porta 20 alloggi innovativi all’housing sociale cittadino. Fra un anno arriverà anche la seconda, con il risanamento della corte e del vecchio lavatoio centrale parzialmente adibito a lavanderia comune. Grazie all’efficace collaborazione con la Loggia, una commissione congiunta ha già provveduto al convenzionamento e al regolamento di gestione, e a gennaio sarà aperto il bando scaricabile da www.congrega.it per le assegnazioni in tempi rapidi. Si tratta di bilocali e trilocali di qualità (i più grandi da 55 metri quadrati netti), di classe energetica A3, climatizzati inverno/estate con ventilazione meccanica controllata, impostazione della temperatura per ogni singola stanza e sensoristica innovativa per dare al gestore informazioni su necessità di manutenzioni, modalità d’uso e sicurezza, a tutela in particolare degli anziani che vi abiteranno. Per una volta la ricomposizione del tessuto sociale non è solo a parole. IL BANDO PUNTA a mettere insieme famiglie molto bisognose e altre meno, con un limite Isee di 47 mila euro, e offre gli alloggi a canone calmierato). Al piano rialzato ci sono spazi per il portierato e il quartiere, allocati alla Cooperativa La rete che partecipa a «Oltre la strada» e si trasferirà dall’attigua palazzina della corte, dove subentrerà Il Calabrone. Il bando prevede un «patto di comunità» che offre punti in più e uno sconto del 10 per cento sull’affitto a giovani coppie che si faranno carico di un anziano. I SENSORI permettono di controllare anche la gestione energetica e gli allagamenti, e in caso di anomalie scatta un’allerta per controllare che qualcuno non si sia sentito male. Insomma, si è pensato un po’ a tutto. «La collaborazione con il Comune è stata totale e massima, e siamo molto soddisfatti del risultato», dice il presidente della Congrega Alberto Broli, che ieri ha presentato la realizzazione con il sindaco Emilio Del Bono, gli assessori Marco Fenaroli (Politiche per la famiglia) e Michela Tiboni (Urbanistica), con Giorgio Montini del comitato di indirizzo della Congrega stessa, il progettista Giuliano Tonelli, e la presidente del Quartiere Porta Milano Laura Boscain che ora auspica «il riscatto sociale dopo quello urbanistico», e nota come nella zona sia «già notevolmente migliorata la sicurezza». Intanto stanno per essere appaltati i lavori alla seconda palazzina, che nel 2021 offrirà altri 14 appartamenti e poliambulatori. Entrambi gli interventi, comprensivi degli 1,7 milioni del valore degli immobili vincolati per 25 anni, ammontano a 6,8 milioni, 4 dei quali a carico della proprietà e il resto di finanziamento pubblico. «I 20 più 14 alloggi sono figli della filosofia di costruire una comunità recuperando gli edifici esistenti» commenta il sindaco. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Mimmo Varone
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