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23.05.2020 Tags: Brescia

I morti, la memoria e la ricerca della verità

Ci sono le inchieste che faranno luce e cercheranno di arrivare a un risultato. Per adesso non ci sono indagati, almeno a Brescia, anche se sono numerosi i fascicoli aperti in Procura. Come in altre province potrebbero anche esserci sviluppi. Ci sono poi le commissioni: il lavoro di quella regionale, ancora al palo, va sbloccato. Ci sono poi i morti: 1600 in totale nelle Rsa a Brescia in questi mesi disgraziati, mentre hanno superato abbondantemente la quota di 2600 le persone ufficialmente decedute a causa del Coronavirus. Ormai le lacrime dei bresciani sono finite, ma la memoria resta. Così come resterà chiara e limpida la voce di chiederà giustizia e, soprattutto, che venga spiegato in maniera inequivocabile come sono andate le cose. Ci sono troppi morti che non vanno dimenticati e c’è il dovere di ricostruire le vicende, di farle sapere a tutti. I bresciani aspettano. E aspetteranno.

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