CHIUDI
CHIUDI

08.04.2020 Tags: Brescia

Il 26% muore in terapia intensiva

La mortalità dei pazienti affetti da Covid_19 negli ospedali lombardi è stata del 26% in un arco di tempo compreso tra il 20 febbraio e il 18 marzo. E' quanto emerge da uno studio pubblicato sulla rivista medica americana jamanetwork.com a cui hanno partecipato rappresentanti di tutti gli ospedali lombardi coinvolti dall’emergenza. Dall’analisi che ha riguardato 1591 pazienti, è emerso che l’82% di coloro i quali sono entrati in intensiva è di sesso maschile, l’età media è 63 anni. Tra loro, il 68% aveva almeno una comorbilità e il 49% era iperteso. Intanto è scoppiata l’ennesima polemica sulle mascherine. «Regione Lombardia, fin dal primo momento, ha fatto una scelta di prudenza per la ricerca di test affidabili. Uno di questi test è stato individuato al Policlinico San Matteo di Pavia», ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana. In pratica un prelievo di sangue verificherà chi ha sviluppato anticorpi al Covid-19. Entro due settimane è attesa la certificazione CE e poi si potrà partire con esami.

GIU.S.
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1