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14.11.2019

Il Consorzio Brescia
Centro va al rilancio
da Santa Giulia

A Santa Giulia un evento perfettamente riuscito per il Consorzio Brescia Centro e i suoi associati
A Santa Giulia un evento perfettamente riuscito per il Consorzio Brescia Centro e i suoi associati

Una rete che si consolida anno dopo anno nel segno della condivisione, dell’unione e della passione per il proprio lavoro: il Consorzio Brescia Centro non intende in alcun modo arrestare la propria «missione» e ieri sera lo ha dimostrato. Una festa tra gli associati, nella stupenda cornice del Museo Santa Giulia, «per raccontarsi e ascoltarsi, per parlare e capire quanto ancora si possa fare per amore di questa città. Andare avanti compatti – come dichiarato dalla presidente Francesca Guzzardi - verso un unico scopo, come una grande famiglia». Nato in seguito dell’apertura del centro commerciale Freccia Rossa, il Consorzio dopo 14 anni conta oltre 130 iscritti e numerosi eventi «contro la desertificazione commerciale e a favore della vitalità del centro storico». Due su tutti: il BresciaOpen, un progetto lungimirante e innovativo arrivato sui tavoli di studio del Politecnico di Milano e replicato a Bergamo e che ha permesso la riapertura di numerose botteghe, e le amatissime shopping bag. «Borsine» per gli acquisti originali e divertenti regalate ai clienti dei negozi e, dopo due anni, ancora utilizzate. E ieri è stata presentata la nuova linea con gli immancabili slogan ironici pensati per responsabilizzare gli avventuri ad un acquisito consapevole.


«DOBBIAMO CREDERCI, attraverso operazioni di marketing volte al progresso, mantenendo salda la nostra unione: solo in questo modo possiamo aggredire la spietata concorrenza dell’e-commerce e dei centri commerciali e affrontare un periodo storico di grande difficoltà», ha sottolineato Manuel Rachtian, responsabile marketing del Consorzio. Una «lotta» quotidiana che, puntualmente, trova il sostegno anche dell’amministrazione comunale: «Per noi rappresenta un formidabile alleato nel racconto della valorizzazione del nostro patrimonio, nella promozione della città e nel riconoscimento delle nostre radici», ha dichiarato la vicesindaco Laura Castelletti. Una sinergia consolidata con il tempo «verso una comunione d’intenti, nel rilancio di ogni aspetto territoriale dall’artigianato al turismo e alla sfera abitativa: favorire l’attrattività portatrice di benessere, ricchezza e di opportunità di sviluppo» ha aggiunto Valter Muchetti, assessore al Commercio per la Loggia. Una collaborazione definita da Alessio Merigo, direttore generale di Confesercenti della Lombardia orientale, «il sale del futuro: persone e imprenditori che hanno fatto la storia del commercio di Brescia, dando lustro a questo territorio». A chiudere il cerchio della serata l’elemento «arte» in una insolita quanto veritiera combinazione di concretezza e astrattezza: «Il commercio ha origini millenarie e nonostante possa sembrare strano è fortemente collegato alla cultura, considerata primo elemento di scambio tra popoli, racconto del proprio patrimonio fuori dai confini. Un legame tuttora vivo e vivido», ha concluso Stefano Karadjov, direttore di Brescia Musei.


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Marta Giansanti
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