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03.08.2020 Tags: Brescia

Il lavoratori del privato: sciopero per il contratto

La protesta dei lavoratori
La protesta dei lavoratori

Lo sciopero era stato preannunciato mercoledì 29 luglio al presidio della mattina fuori dalla clinica Città di Brescia organizzato dai sindacati di categoria e molto partecipato dai lavoratori della sanità privata, in attesa di contratto da 14 anni. Ma ora è conferma, dal momento che è trascorso il termine del 30 luglio, la data entro cui era attesa la firma del pre-accordo stilato lo scorso 10 giugno da sindacati e associazioni datoriali Aiop e Aris. Una pre-intesa che ha le garanzie dello governo, ma che per i datori di lavoro non sono evidentemente sufficienti. «Questo venire meno agli impegni presi, questa mancanza di rispetto dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori della sanità privata è gravissima e lede in modo pesante le relazioni sindacali - hanno scritto Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl in un comunicato in cui si ribadisce l’indizione di una mobilitazione permanete che - sarà durissima anche nella nostra regione con iniziative di sensibilizzazione a tutto campo». Eppure il peso dell’operazione che riguarda un settore privato graverà per il 50 per cento sulle finanze pubbliche, poiché Ministero della Salute e Conferenza Stato-Regioni hanno dato la loro disponibilità a coprire il costo contrattuale con l’adeguamento delle tariffe. «PER QUESTO abbiamo chiesto a Regione di vincolare tale adeguamento alla firma definitiva del contratto nazionale della sanità privata, come concordato a livello nazionale, Il sistema degli accreditamenti va rivisto e gli accreditamenti, di fronte a certi atteggiamenti, devono poter essere bloccati. Non è tollerabile che le aziende accreditate facciano un uso distorto delle risorse pubbliche, facendo profitti e senza riconoscere sul piano normativo ed economico i dovuti e legittimi diritti delle lavoratrici e dei lavoratori impegnati ogni giorno». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

I.PAN.
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