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22.07.2019

Il «predone»
della pausa pranzo
finisce in manette

Tra gli obiettivi anche i flessibili
Tra gli obiettivi anche i flessibili

Un pendolare del furto. Arrivava direttamente dalla città un 34enn, che con una certa frequenza si aggirava per i parcheggi dei ristoranti di Montichiari che servono il classico pranzo di lavoro. Ma a notare gli strani movimenti dell’uomo, conosciuto già dalle forze dell'ordine per precedenti legati a vari furti, é stata una pattuglia dei carabinieri di Montichiari.

 

I MILITARI hanno bloccato il 34enne nel momento in cui caricava vari attrezzi su un furgoncino, in parte scoperto, posizionato all’esterno dell'hotel Faro. In sostanza il pregiudicato prendeva di mira le auto degli operai che si recano nei ristoranti della zona per la pausa pranzo. Il 34enne forzava le cassette degli attrezzi delle macchine e dei furgoncini dei lavoratori, mentre i malcapitati consumavano il loro pasto nel locale di turno. Sono stati colpi mirati quelli compiuti nei confronti degli artigiani che lavorano nella cittadina della Bassa; e la refurtiva era costituita da trapani, avvitatori, flessibili, valigie e cassette attrezzi, tutto materiale professionale di alto costo il cui furto comportava rallentamenti nella prosecuzione delle attività di idraulici, elettricisti, muratori, fabbri. Sta di fatto che venerdì, intorno alle 13, i carabinieri hanno fermato l'uomo e constatato la forzatura dei lucchetti del cassone di un camion da cui venivano prelevati gli attrezzi. Il 34enne ha ammesso le proprie colpe ed é stato arrestato. Cosi, nella mattinata di sabato, si è visto convalidare l'arresto in Tribunale a Brescia. Il pregiudicato é stato condannato a un anno e due mesi di reclusione e 400 euro di multa con pena sospesa. Infine é stato disposto l’obbligo di dimora in abitazione dalla 20 alle 7.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

V.MOR.
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