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22.09.2011

In cinquanta alla «Paciclica» per non violenza e ambiente


 Da sinistra Massimo Braghini con Manlio Milani
Da sinistra Massimo Braghini con Manlio Milani

Il «via» lo darà questa mattina alle 8,30 il sindaco Adriano Paroli da piazza della Loggia. Sulla griglia di partenza della Brescia-Perugia, diretti verso la «Marcia per la Pace Perugia-Assisi» di domenica prossima non ci saranno solo i podisti e i ciclisti di «Per...corri la Pace» ma anche cinquanta Amici della Bici, pronti a pedalare in nome della «Paciclica».
OGNUNO con i propri messaggi da lanciare e le propria finalità da persegure. La Paciclica in particolare «vuole richiamare l'attenzione sul nesso ormai inscindibile tra pace e sostenibilità ambientale - commenta il coordinatore nazionale Massimo Braghini -.La non violenza e il rispetto dell'altro in cui si sostanzia la parola "pace" vanno di pari passo con il rispetto della natura, di cui volenti o nolenti siamo parte. Inquinare l'ambiente, sottrargli risorse ad oltranza e operare a dispetto delle sue leggi e dei suoi equilibri è violenza a tutti gli effetti e contro la pace».
Paciclica diventa così l'atto simbolico e coerente per dire "sì" alla pace: in bici da casa fino a Perugia, in gruppo, con addosso le maglie arcobaleno. Ma non solo.
Gli amici della Bici di Brescia sono amici anche della memoria, e Manlio Milani, presidente della Casa della Memoria, sarà in piazza con loro per portare idealmente con se «le assenze di chi se n'è andato nel '74, vittime innocenti della strage di piazza Loggia - ricorda Milani -. La Paciclica trova strade nuove da percorrere per inneggiare la pace e andare oltre la violenza, proprio come noi dovremmo trovare strade nuove per andare oltre quelle morti. Ciò non significa dimenticare ma capire le ragioni. capire per poterci liberare da quella memoria di feroce violenza».
PATROCINATO dall'assessorato allo Sport del Comune di Brescia, l'evento «darà lustro alla città di Brescia e sarà in grado di trasmettere valori importanti di incentivo della pratica sportiva ma sopratutto di consapevolezza di ciò che sta accadendo a pochi passi dall'Italia», commenta l'assessore Massimo Bianchini, riferendosi al conflitto libico.
Da qui l'importanza di partecipare alla marcia, per testimoniare che - prosegue - «la guerra non è l'unica soluzione possibile, semmai quella che continua a mietere vittime innocenti».
Prima di uscire dalla provincia e affrontare la discesa dello stivale, la Paciclica farà tappa a Borgosatollo, davanti alla scuola primaria Don Milani dove un centinaio di alunni delle classi quarte si unirà alla marcia anche solo per qualche centinaia di metri, come gesto simbolico di vicinanza all'iniziativa.
I CINQUANTA CICLISTI copriranno gli oltre 450 chilometri che dividono Brescia da Perugia nell'arco di tre giorni, per giungere sabato pomeriggio nella piazza principale della città umbra dove, insieme al resto delle delegazioni nazionali degli Amici della Bici, daranno vita ad un flash mob in pieno stile «ambiental-pacifista».
Da lì, raggiungeranno successivamente Bastia Umbra dove sono attesi sul palco del Meeting internazionale per la Pace per raccontare il lungo viaggio ad una platea stimata in oltre quattromila persone. Dopo il riposo notturno domenica mattina saranno pronti a rimettersi in marcia, per la pace.

Elisabetta Bentivoglio
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