CHIUDI
CHIUDI

22.11.2019

Istituto del Radio
verso il futuro
«Cyber knife»

Da sinistra Alfredo Berruti, Michela Buglione Di Monale, Marco Trivelli, Camillo Rossi, Stefano Maria Magrini, Luigi Spiazzi
Da sinistra Alfredo Berruti, Michela Buglione Di Monale, Marco Trivelli, Camillo Rossi, Stefano Maria Magrini, Luigi Spiazzi

I pionieri della radioterapia, per definire il bersaglio da colpire, si armavano di penna e facevano un disegno, basandosi su tre soli elementi disponibili: due radiografie e la misurazione del perimetro corporeo. Ad osservare oggi il sistema robotico Cyberknife, capace di sintonizzarsi sul respiro del paziente per ricalibrarsi in ogni istante con la posizione del tumore da colpire, sembrano passati anni luce. Eppure la radioterapia, che utilizza radiazioni ad alta energia per attaccare i tumori, risale a tempi relativamente recenti: all’ospedale Civile si celebrano i 60 anni di attività dell’Istituto del Radio, fondato nel 1959, che ha trattato ad oggi quasi 100 mila pazienti oncologici, eseguendo 120 mila trattamenti radioterapici e decine di migliaia di chemioterapie.


UN TRAGUARDO esaltato dall’arrivo di due apparecchiature di ultima generazione, basate su tecnologie sofisticate e sull’apporto dell’intelligenza artificiale, per garantire trattamenti mirati e sempre più personalizzati. Oltre le macchine, sta una precisa scelta di campo intrapresa dagli Spedali Civili, quella di rafforzare la vocazione oncologica dell’ospedale, già oggi primario centro di riferimento regionale. «La prima patologia trattata al Civile è quella tumorale, lo scorso anno il 21 per cento dei ricoveri era oncologico, pari a 8.700, e le nostre preparazioni di chemioterapici antiblastici, quasi 60 mila, sono allineate a quelle dell’Istituto Tumori», osserva il direttore generale Marco Trivelli. I numeri continuano a crescere: lo scorso anno sono stati 1.600 i nuovi pazienti accolti dall’Oncologia, con un trend in crescita anche per il 2019. La chiave di volta, che spiega la fidelizzazione dei bresciani alla struttura, sta nel lavoro in team, «con il confronto continuo in gruppi multidisciplinari, che è il fulcro del nostro lavoro – dice il primario della Radioterapia, Stefano Maria Magrini -: si cresce insieme». E in questo progetto di sviluppo l’Istituto del Radio avrà un ruolo centrale, quale «primo perno di un grande polo oncologico», prevede il dg. La radioterapia, infatti, è impiegata nel 60 per cento dei pazienti oncologici - spesso rappresenta il principale trattamento – e si rivolge ogni anno a circa 2.200 tra nuovi casi e pazienti ri-trattati, con 12 mila visite di follow up. Le due nuove apparecchiature (che sostituiscono 2 macchine ormai vecchie e si aggiungono a 2 acceleratori già presenti) consentiranno radicali progressi. Radixact, tomoterapia elicoidale (arrivata a noleggio per 850 mila euro l’anno), grazie a un fascio sottilissimo di radiazioni assicura accuratezza e protezione dei tessuti circostanti, e consente di trattare fino al 20 per cento in più di pazienti. È indicata soprattutto per tumori infantili, neoplasie testa-collo, linfomi e alcuni tumori della mammella. Cyberknife, sistema di radioterapia/radiochirurgia a braccio robotico operativo dalla prossima settimana (con un investimento di oltre 5 milioni di euro), è una delle 13 macchine di questo tipo presenti in Italia, utilizzate per metastasi cerebrali e altri tumori. La sua unicità sta nella capacità di seguire i movimenti impercettibili dell’organismo, aggiornando la mira per centrare sempre il bersaglio tumorale, e risparmiare i tessuti sani.

Lisa Cesco
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1