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06.12.2019

L’assemblea pubblica per cui non c’è tempo

Non si tratta di invocare la democrazia diretta come in Svizzera. Di trascinare la città dentro un clima di sessantottesco assemblearismo permanente. Si tratta solo di fare un’assemblea pubblica con all’ordine del giorno non proprio un problemino da poco, come sarebbe decidere se una fermata dell’autobus sia meglio metterla qui o metterla là, ma di discutere della pedonalizzazione di piazzale Arnaldo. Tema che coinvolge residenti, negozianti, esercenti di bar e ristoranti, la viabilità, i bus eccetera. Tema che fa discutere sui giornali e sui social ma di cui, evidentemente, non si può discutere in una assemblea pubblica. Il Consiglio di quartiere «Brescia antica», infatti, è da diversi mesi che chiede al Comune di convocare questa benedetta assemblea. La Loggia deve solo decidere una data, ma pare che una sera in cui sia libero il sindaco e gli assessori competenti non si trovi mai.

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