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15.10.2019

«La ciclopedonale in viale Venezia? Priorità sicurezza»

I residenti temono per la perdita di posti auto in largo Bertolotti
I residenti temono per la perdita di posti auto in largo Bertolotti

Qualche disponibilità dall’amministrazione, solidarietà da Forza Italia. Ha avuto eco l’sos lanciato, oltre che attraverso una raccolta di 120 firme inviate al consiglio di quartiere e in Comune, anche dalle pagine del nostro giornale. Negozianti e cittadini di viale Venezia chiedono che venga rivisto il progetto di pista ciclabile verso est in largo Bertolotti salvaguardando i posti macchina di sosta breve utilizzati dai clienti di forneria, fruttivendolo, ferramenta, gelateria, fioraio, farmacia (dall’altro lato della strada) e mettendo in sicurezza le uscite dai cancelli dei condomini. «Riteniamo inutile il raddoppio della pista già esistente sul lato nord che comporta l’eliminazione di 10 posti su 29, di cui 3 gratuiti a disco orario» scrive la petizione. «Sul progetto auspichiamo almeno compensazioni e insistiamo che tutta la zona ha necessità di una revisione studiata per la mobilità - sottolinea Antonella Loda, la presidente del Cdq- Ci sono urgenze, come l’asfaltatura di viale Piave che stiamo attendendo dopo l’estate dei lavori, ma ci sono nodi, sensi unici, sosta degli scuolabus, passaggi pedonali, segnaletica, che devono far parte di un piano complessivo». Scrivono il Coordinamento cittadino di FI e il gruppo consiliare della Loggia: «Condividiamo l’iniziativa di commercianti e residenti. Crediamo che l’intervento favorisca solo una decrescita del commercio di prossimità in favore della grande distribuzione». SECONDO l’assessore competente, Federico Manzoni, il segmento per le biciclette che metterà in comunicazione il tratto di via Mantova con il percorso già esistente sul marciapiede sud è necessario. «Non sappiamo ancora quanti riquadri per le auto riusciremo a ricavare - dichiara - , cercheremo di sacrificarne il meno possibile, ma assicuro sin d’ora che i tre a strisce bianche cancellati, per altro pericolosi in quell’angolo, verranno recuperati nell’emiciclo. La priorità in viale Venezia è la sicurezza degli utenti deboli. Non si possono nemmeno costringere i ciclisti a passare di qua e di là a causa di un’interruzione. Presto interverremo anche in via Comboni, con la chicane nella parte alta e le strisce sicure per gli studenti». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

MA.BI.
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