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15.09.2020 Tags: Brescia

La copertura
del Garza
è da rifare

In evidenza il tratto stradale che sarà interessato dai lavori sull’alveo del GarzaIl segni del tempo sulle coperture del Garza
In evidenza il tratto stradale che sarà interessato dai lavori sull’alveo del GarzaIl segni del tempo sulle coperture del Garza

Dopo i lavori di ricostruzione e rinforzo delle strutture del ponte della tangenziale ovest che passa sopra via Ghislandi e gli interventi di riparazione degli elementi strutturali del cavalcaferrovia di via Serenissima, il Comune ora concentra la sua attenzione sulla copertura carrabile del torrente Garza, del tratto fra via fratelli Ugoni e via Nicolò Tartaglia, all’altezza di piazzale Garibaldi. Intervento di manutenzione straordinaria resosi necessario dopo le verifiche dello stato dell’impalcato di copertura del torrente, che hanno fatto emergere diverse situazioni di degrado delle travi e della soletta, parte di ponte che si trova tra la pavimentazione e le travi di sostegno. Come spiegato nel dettaglio dell’ingegner Francesco Simonetti, responsabile del servizio di manutenzione del settore stradale del Comune di Brescia «scopo dell’intervento sarà quindi il ripristino degli elementi strutturali della copertura per garantire i necessari requisiti di sicurezza e durabilità. La soletta esistente sarà quindi demolita e poi ricostruita con travi prefabbricate in calcestruzzo armato precompresso. È stata scelta una procedura di demolizione controllata, operando dall’alto e all’esterno del torrente». «Nel corso della demolizione della soletta, continua l’ingegnere, si dovrà tener conto di alcuni vincoli. I due muri laterali del Garza, costituiti da blocchi riquadrati, ad esempio, sono soggetti a tutela della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio. Inoltre, non è possibile interferire in maniera prolungata e continuativa con il normale flusso delle acque. Soletta e cordoli saranno quindi tagliati con macchine e dischi diamantati in modo da poter asportare porzioni adatte ad essere sollevate e trasportate, evitando così la caduta del materiale di risulta nel fiume. Per quanto possibile eviteremo l’utilizzo di martelli demolitori, se non per piccole porzioni di difficile accesso con altri mezzi e in ogni caso questi strumenti saranno utilizzati a mano o in alternativa, applicati a mezzi di dimensioni e potenza limitate. Il materiale - conclude Simonetti - che dovesse accidentalmente cadere sul fondo verrà rimosso con un mezzo che sarà collocato sulla sponda, con uno sbraccio idoneo alla profondità». IL TEMPO di realizzazione dell’opera è di 200 giorni è avrà un costo di due milioni e 200 mila euro. I lavori inizieranno la prossima primavera. La viabilità ordinaria verrà deviata per tutta la durata dei lavori sulle due controstrade che attualmente consentono il deflusso da via Tartaglia verso via Milano, senza passare da piazzale Garibaldi e da via Milano verso via Fratelli Ugoni. Per limitare l’impatto sul normale deflusso dei mezzi le due controstrade, attualmente ad una corsia, verranno rese a doppia corsia di marcia. •

Flavio Cammarota
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